SARONNO – Due girotondi uniti da nastri blu, cartelli con messaggi di pace e di vicinanza, bandiere della pace con l’arcobaleno, musica, parole, danze meditative e aquiloni.

Così per il secondo sabato Saronno si è voluta sentire vicina a Kabul soprattutto alle sue donne per non spegnere i riflettori sulle loro difficoltà e le loro paure ormai quotidiane di chi vive in Afghanistan.

La seconda manifestazione ha visto in piazza oltre un centinaio di persone: pensionati, donne, uomini e anche diversi gruppi di giovani. Molti i volti noti dal sindaco Augusto Airoldi che ha confermato come l’accoglienza di una famiglia afghana a Saronno sia imminente. “Si concretizzerà entro una settimana dieci giorni al massimo stiamo ultimando i preparativi perchè sia un’accoglienza vera ed efficace”.  Presenti anche gli assessori Franco Casali e Novella Ciceroni, i consiglieri comunali Francesca Rufini e Nourhan Moustafa gli ex Mario Paleardi e Paolo Sala e l’ex vicesindaco Valeria Valioni. Diversi anche i delegati di realtà cittadine da Attac, a Rete Rosa senza dimenticare il centro islamico saronnese.

“Siamo molto soddisfatti – rimarcano gli organizzatori di Quattro passi di pace – che tante persone abbiamo voluto essere presenti ma anche che tanti artisti abbiamo dato la loro disponibilità e mettere la loro arte e le loro abilità per arricchire di contenuti questo momento”.

1 commento

  1. Sempre le solite 4 persone
    🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️🤦‍♂️

Comments are closed.