SARONNO – “È una situazione particolare quella di un prete che dopo solo due anni lascia la comunità… Ma questo anno e mezzo di Covid ci ha insegnato che tutto è provvisorio e ogni giorno possiamo capire come vivere quello successivo e il Signore non smette
comunque di offrirci occasioni di bene anche dentro le situazioni più difficili”.

Inizio così la lettera con cui don Denis Piccinato spiega il suo imminente addio alla comunità della Regina Pacis come annunciato domenica direttamente ai fedeli spiegando che lascerà Saronno entro la fine del mese di settembre: “Nel mio cuore ci sono la gratitudine per i tanti doni che il Signore ha fatto passare in questo tempo, la riconoscenza per avere incontrato tante persone belle e tanti disposti a collaborare e a fare tutto il possibile perché la nostra comunità potesse vivere bene in ogni suo aspetto. Quindi la fatica di lasciare una comunità con così tante ricchezze. Ma dopo 30 anni di ministero ho bisogno di un tempo di pausa in cui raccogliere di nuovo le forze spirituali e pastorali come ho fatto in seminario 30 anni fa, per poi riprendere, a Dio piacendo, gli altri 30 anni di ministero.

È stata una decisione difficile ma i segni che il Signore mi ha offerto erano chiari. Come per ogni scelta, si lascia qualcosa e si prende qualcos’altro: purtroppo, pur volendo tutto, non possiamo avere tutto.:l’importante, credo, sia raccogliere tutto quello
che il Signore continuamente offre e continuamente offrirà alla vita nostra e della nostra parrocchia.

Mi spiace lasciare questa comunità, soprattutto alcuni rapporti belli da poco iniziati, alcuni discorsi intrapresi, un ascolto del Signore che si stava sempre più chiarendo, ma Lui, sono certo, ci donerà tutto quello di cui abbiamo bisogno per avventurarci in questo mondo nuovo dopo il Covid, tempo in cui possiamo ripartire un po’ da zero e stare dentro la vita, in questo cambiamento d’epoca, con Lui, in modo anche nuovo, raccogliendo tutti i suggerimenti per andare incontro a questo inedito tempo con tutti i
mezzi che abbiamo a disposizione e così possiamo raggiungere un giorno la meta del Regno realizzato. Intanto auguro a tutti e a ciascuno un buon tutto. Nel Signore…”.

07092021