CERIANO LAGHETTO – Nessuna nuova e tempistiche ormai al lumicino per salvare la Gianetti ruote. In un comunicato il sindacato Fiom Cgil fa il punto della situazione.

“Ancora nessuna soluzione per la continuità occupazionale e produttiva per le lavoratrici e i lavoratori della Gianetti Ruote.
Il periodo previsto dalla procedura di licenziamento, avviata dal management aziendale senza tener conto di quanto previsto dall’avviso comune tra Governo e parti sociali, sta per arrivare a compimento senza che si sia potuto avviare un reale e libero confronto tra le parti. Infatti, nonostante la richiesta di ritiro dei licenziamenti avanzata da parte dei sindacati e delle istituzioni nazionali e territoriali e la possibilità di utilizzare le 13 settimane di cassa integrazione, l’azienda sembra intenzionata ad andare avanti.

“La Fiom ritiene positivo, ancora oggi, il ruolo svolto da tutte le istituzioni per la ricerca di una soluzione che tuteli l’occupazione e la capacità industriale del sito di Ceriano e consolidi il futuro occupazionale delle lavoratrici e dei lavoratori dello stabilimento di Carpenedolo (Brescia), ed è ben consapevole che per raggiungere questo obiettivo si debba necessariamente avere tempo per individuare un progetto che preveda un’immediata ripresa della produzione. Le lavoratrici e i lavoratori della Gianetti Ruote continuano la loro iniziativa di mobilitazione. L’altro giorno è stato convocato un presidio alla prefettura di Monza e Brianza (foto), mentre l’8 settembre si svolgerà un presidio sotto la Regione Lombardia in contemporanea con lo sciopero di 4 ore indetto nello stabilimento di Carpenedolo. Un ulteriore appuntamento importante, in attesa della riconvocazione del tavolo da parte del Mise, sarà la seconda udienza fissata dal Tribunale di Monza sul ricorso per condotta antisindacale della Gianetti Ruote presentato dalle organizzazioni sindacali”. Lo dichiarano in una nota congiunta Simone Marinelli, coordinatore nazionale automotive per la Fiom-Cgil, Pietro Occhiuto, segretario generale Fiom-Cgil Monza e Brianza e Barbara Basile della segreteria Fiom-Cgil di Brescia.

08092021

2 Commenti

    • i fatti deve farli la politica non certo i sindacati. e si ricordi che malgrado tutto se oggi abbiamo qualche diritto lo dobbiamo alle lotte sindacali fatte in passato che consentono tutele oggi

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