SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota del Comitato per la salvaguardia dell’ospedale di Saronno.

“Lo scorso 26 maggio il nuovo direttore sanitario dell’Asst Valle Olona, Arici, definiva “imprescindibile” l’ospedale di Saronno e prometteva il massimo impegno al ripristino di tutte le attività interrotte e trasferite a Busto Arsizio. Un mese dopo il direttore generale Welfare di Regione Lombardia ribadiva ai sindaci
di Saronno e Rovello Porro lo stesso impegno. Quindi la promessa del ritorno alla piena efficienza prevista per un ospedale di primo livello, come da sempre lo definisce il direttore generale dell’azienda ospedaliera.

Sono passati mesi ma nulla si muove: fermi i lavori di ristrutturazione del settimo ed ottavo piano e delle nuove sale operatorie, finanziati da anni; altrettanto ferma la ristrutturazione del padiglione marrone, finanziata con fondi governativi per far
fronte alla pandemia e destinati alla Divisione di Medicina. Parliamo dei famosi 23 milioni di euro, sinora inutilizzati! Non è il caso di accelerare i tempi della progettazione e dell’affidamento dei lavori? L’emergenza Covid 19 è, per ora e speriamo per sempre, alle spalle: non altrettanto lo sono le emergenze di reparti quali il Pronto soccorso, la Rianimazione, il Laboratorio analisi il cui personale è ormai pericolosamente al lumicino con le
conseguenze che è facile immaginare. Lo stesso vale per attività ambulatoriali quali la Diabetologia e l’Allergologia, di fatto sparite. Per non dire dei biblici tempi di attesa delle attività rimaste, il tutto per una inesistente programmazione dell’assunzione di personale sanitario. Prima dell’emergenza pandemia il nostro ospedale disponeva di 250 posti letto, oggi sono meno della metà per una popolazione di 200.000 persone quando la media nazionale è di 2.5 posti letto ogni 1000 abitanti. Ci aspettiamo risposte concrete su quanto ed in quali tempi verrà fatto.

(foto archivio)

08092021

13 Commenti

  1. Erano una finta mancia pre amministrative… La realtà dei fatti è la stessa da 25 anni a questa parte, spitenziare il pubblico e arricchire il privato

  2. AIROLDI e CICERONI: adesso con l’ospedale come la mettiamo?
    Destino inesorabile verso un P.O.T. e per di più entrerà a far parte dal prossimo gennaio 2022dell’ASST RHODENSE, dove c’è già un ospedale moderno e funzionante a Garbagnate.
    Quindi adesso cosa direte ai cittadini sulla base delle vostre fatte promesse elettorali?

    • Chiesa al suo partito di riferimento che è poi quello che in 25 anni ha distrutto il sistema sanitario pubblico in favore del privato

    • Cosa dice chi Governa la regione delle continue promesse farlocche a questa giunta e ai sindaci del circondario e a 200.000 lombardi. Che alle prossime elezioni sapranno sicuramente ringraziare con la loro matita.

    • Probabile che diventi una casa della salute tipo quelle in Emilia Romagna… che non sarebbe poi così male se funzionasse

  3. Infatti verranno a Saronno Bertolaso e Moratti al centro vicinale e non per almeno visitare il nostro ospedale e questo la dice lunga sarà la solita passerella ma poi ci sarà il nulla

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