FORLI’ – Nei quarti di finale di serie A1, sabato, la spunta Forlì che in casa elimina vincendo due partite (si giocava al meglio delle tre) la formazione della Rheavendors Caronno. Saranno dunque le romagnole le sfidanti del Saronno sabato prossimo nella semifinale scudetto (l’altra è Mkf Bollate-Castellana).

Ma restiamo agli incontri odierni a Forlì. Una maiuscola prestazione da parte di Ilaria Cacciamani consente al Poderi Dal Nespoli Forlì di passare subito in vantaggio nel playoff per la semifinale, vincendo per 5-1 contro la RheaVendors Caronno.  La lanciatrice marchigiana, autrice di una partita completa con nove strikeout ed un solo punto subito su due battute valide ed altrettante basi su ball concesse, appone fin da subito la propria firma con uno strikeout ai danni della prima in battuta, Yuruby Alicart. Subito dopo però un lancio fuori controllo finisce per colpire Melany Sheldon: è, per il Caronno, il primo arrivo in base della partita. Da qui in poi la lanciatrice partente del Forlì comincia una striscia di quindici eliminazioni consecutive, nella quale trovano posto anche quattro strikeout di fila tra primo e secondo inning. Proprio nel secondo inning la Cacciamani incoraggia le sue compagne di squadra con un leadoff single, ma i tempi non sono ancora maturi. Lo diventano nella quarta ripresa dove Silvia Durot, appena entrata nel cerchio di lancio al posto di Carlotta Salis, non ingrana la marcia giusta: le romagnole riempiono subito le basi e con i singoli di Carlotta Onofri e Martina Laghi arrivano i primi due punti di marca forlivese. Proprio quando la veterana della squadra di Argenis Blanco sembrava aver trovato il ritmo giusto grazie a due eliminazioni su Beatrice Maroni (strikeout) e Laura Vigna (out al volo in terza base), un triplo lungo la linea di destra prodotto da Miriana Cerioni chiude di fatto la partita, portando il Forlì sul momentaneo 5-0.

La Rhea colpisce soltanto nel sesto inning: subito dopo uno strikeout su Giulia Marocchino, Cacciamani concede due basi su ball a Rebecca Caldon e Yuruby Alicart per poi, con due eliminati, perdere in un colpo solo no-hitter e shutout con una valida a sinistra di Francesca Rossini. Troppo poco per provare a rimontare: nel settimo inning la Cacciamani subisce un altro singolo (firmato Elisa Oddonini), ma riesce a chiudere il match dopo due prese al volo da parte della difesa e con uno strikeout su Valentina Mingrone.  La squadra di Francisca Rosselini conquista l’accesso alla semifinale contro l’Inox Team Saronno grazie al successo di gara 2 contro la RheaVendors Caronno, arrivato con il risultato di 2-1.

Quella del “Buscherini” è stata un’altra partita tirata, comandata dalle due lanciatrici partenti. Sulla scia della prestazione di Ilaria Cacciamani, Samantha Sheeley lancia un’altra partita completa per Forlì, ma lo stesso fa Yilian Tornes, autrice di sei riprese di no-hitter e rimasta vittima di un errore che permette alle romagnole di segnare i punti necessari a conquistare il successo.

Il “pronti, via” è di marca lombarda: Yuruby Alicart guadagna una base su ball ed avanza prima in seconda su una smorzata di Melany Sheldon, poi in terza su una valida di Francesca Rossini. È quindi una battuta interna di Chiara Ambrosi, che la difesa decide di giocare per una eliminazione in seconda, a consegnare il punto del vantaggio alla squadra di Argenis Blanco. Al cambio campo il match assiste al definitivo sconvolgimento: sono le basi su ball a tradire la Tornes. La prima mette in base Laura Vigna, le altre due, intenzionali concesse a Suzannah Brookshire (con un out) e Ilaria Cacciamani (con due out), portano al turno in battuta di Veronica Onofri che batte sull’interbase Sheldon, che sbaglia la misura del tiro difensivo permettendo due punti a casa base. Il Poderi dal Nespoli Forlì non riesce ad impensierire ulteriormente la Tornes, ma questo è un problema che hanno anche le mazze caronnesi, incapaci di sfruttare le poche occasioni concesse dalla Sheeley capace di chiudere con sette riprese lanciate, altrettanti strikeout ed un punto subito su tre valide e quattro basi su ball.

Playout, spareggio salvezza – A Ospiate sabato una gara 1 di playout ricca di punti e di emozioni premia il Caserta contro il Lacomes New Bollate: le campane si impongono per 12-11 dopo un extra-inning giocato al termine di un match lungo oltre due ore e mezza che ha visto gli attacchi grandi protagonisti. L’avvio di partite sorride al New Bollate, capace di impattare in maniera piuttosto solida i lanci di Sofia Bertani e andando a segno sei volte nei primi due inning con il doppio di Elisa Raviola ed il singolo di Taylor Glover, entrambi da due punti battuti a casa, e le imprecisioni difensive di Caserta. Il momento della svolta arriva però nella terza ripresa: contro la giovane pedana bollatese (guidata da Chiara di Lauro con 7 IP), sette valide e tre basi su ball confezionano un big inning da nove punti e proiettano le campane avanti di tre punti. Può sembrare lo scarto decisivo, anche perché al tentativo di Bollate di accorciare le distanze risponde prontamente Chiara Giudice con un doppio, ma nella parte bassa del sesto inning arriva il pareggio con le valide di Linda Rampoldi (doppio) e Alice Parisi e, dopo un settimo inning senza punti, la partita si risolve solamente agli extra-inning in regime di tie-break. Caserta nel suo attacco colpisce due volte con i singoli di Giudice e Pena e consegna a Bertani, ormai ben oltre i cento lanci, due punti da difendere: New Bollate riesce a portare a casa il corridore in seconda, Franzoni, su errore del catcher, ma sarà l’unico punto delle lombarde dell’extra-inning.

In gara 2 il Lacomes ottiene la prima vittoria di tutta la stagione e dopo essere andata in svantaggio nella serie, conquista un prezioso pareggio con il quale andare ad affrontare a trasferta di Caserta con maggiore fiducia. Addirittura arriva una vittoria con l’applicazione della mercy-rule 10-3 al sesto inning.
La firma della vittoria è di Chiara Marazzi, che porta a casa una complete-game concedendo solo 7 valide.

Il primo punto della partita è però del Caserta, che parte forte con una corsa a casa di Saray Gongora Rodriguez, spinta a da un singolo di Moira D’Andrea. Al secondo arriva il pareggio grazie a una valida di Taylor Glover. Caserta torna di nuovo in vantaggio al terzo, grazie al singolo di Chiara Giudice e a una volata di sacrificio di Uxue Pena Urquijo. Al cambio campo il New Bollate passa in vantaggio e comincia la propria marcia verso la vittoria: i primi due punti arrivano con un doppio di Silvia Franzoni, successivamente è un singolo di Martina Lechiara che spinge a casa la stessa Franzoni.

Al quarto, dopo una palla mancata, che consente a Glover di segnare dalla terza, arriva un fuoricampo interno da 2 punti di Federica Fumagalli. Un punto su lancio pazzo al quinto e poi, al sesto, un singolo di Silvia Franzoni e un triplo di Martina Lechiara completano l’opera.

(foto: la caronnese Yuruby Alicart)

11092021