SARONNO – Acqua del rubinetto o in bottiglia? Alcuni spunti di riflessione da parte di Franco Casali, assessore comunale all’Ambinte di Saronno ed esponente della lista civica [email protected]

Secondo il libro bianco «Valore acqua 2021» realizzato da The European House – Ambrosetti e presentato il 22 marzo 2021 in occasione della Giornata mondiale dell’acqua, gli italiani sono i più grandi consumatori al mondo di acqua minerale in bottiglia di plastica o vetro, con 200 litri pro-capite consumati all’anno, contro una media europea di 118 litri. L’Italia è anche il 2° Paese dell’Unione europea per consumo di acqua potabile con 153 metri cubi annui pro capite, due volte di più della media europea. Ci supera solo la Grecia con 179 metri cubi annui pro capite. Non abbiamo dati precisi per la nostra città, ma non ci sono motivi di pensare che il consumo di acqua minerale in bottiglia, o di quello di acqua per usi sanitari o potabili si discosti molto dalla media nazionale.
Alcune considerazioni su cui riflettere:
– Maggiore consumo di acqua in bottiglia significa più bottiglie trasportate con automezzi pesanti, ovvero maggior consumo di carburante, olio, pneumatici, intasamento e usura delle strade, maggior rischio di incidenti.
– Più acqua in bottiglia significa più bottiglie di plastica o vetro da raccogliere e riciclare, quindi maggiori costi che si riflettono sulla Tari, Tassa rifiuti, e quindi un maggior esborso economico per i cittadini.
– Le bottiglie di vetro o, peggio, di plastica disperse in strada, nelle aiuole, prati e nei parchi rappresentano un notevole problema ambientale.
– Più acqua in bottiglia significa meno acqua potabile consumata, e quindi minori volumi fatturati per il gestore idrico pubblico (ora Saronno Servizi spa).
– L’acqua in bottiglia deve essere acquistata e poi trasportata a casa, e ha un costo di gran lunga maggiore di quello dell’acqua del rubinetto che a Saronno costa circa 1,5 euro al metro cubo, ovvero 0,0015 euro al litro.
– L’acqua in bottiglie di plastica non può essere conservata a lungo. Inoltre, la sua qualità si altera se durante la conservazione o il trasporto vengono raggiunte temperature elevate per effetto dell’esposizione al sole o dell’elevata temperatura ambientale
– Una volta aperta la bottiglia è preferibile consumarne il contenuto in tempi brevi per prevenire la formazione di batteri; l’acqua del rubinetto non presenta questo problema
– A Saronno l’acqua del rubinetto è di buona qualità ed è controllata e analizzata mensilmente per i vari pozzi, la rete, i rubinetti delle scuole; i relativi dati sono regolarmente pubblicati sul sito di Saronno Servizi spa https://saronnoservizi.it/it-it/saronno-analisi-acqua
Tutte le considerazioni di tipo ambientale, sanitario ed economico esposte, ci confermano quindi che è opportuno consumare l’acqua del nostro acquedotto sia a casa, che nelle scuole!
15092021

8 Commenti

  1. Casali, Casali non sa quello che dice.
    – “A Saronno l’acqua del rubinetto è di buona qualità ed è controllata e analizzata mensilmente per i vari pozzi, la rete, i rubinetti delle scuole….”
    Dalle sue parti, forse, non vede il deposito di calcare che si deposita. E questa sarebbe l’acqua che é meglio bere !!!!!! Preferisco di gran lunga l’acqua minerale in bottiglia.

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