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SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione in merito alla partecipazione giovanile

Nel corso dei mesi estivi, l’Amministrazione saronnese ha organizzato diverse serate di confronto con i tanti giovani presenti in consiglio comunale per affrontare insieme a loro, e raccogliere quindi le diverse sensibilità e punti di vista, le tematiche che coinvolgono i giovani e le loro necessità.

“Sono state occasioni di condivisione di tante idee e proposte – spiega l’assessore alle Politiche giovanili, Gabriele Musarò – perché Saronno possa essere vissuta attivamente dai ragazzi, protagonisti imprescindibili del futuro della nostra città. Una collaborazione attiva è anche arrivata anche da don Federico Bareggi, che ha saputo dare una spinta ulteriore a questa iniziativa”.

Da qui, l’idea di costituire un’Assemblea permanente dei giovani saronnesi, che possa essere alla base, e quindi aiuto e supporto, della futura Consulta, organo istituzionale a sostegno dei progetti che i ragazzi proporranno all’Amministrazione.

“Alla base dell’iniziativa – continua il sindaco Augisto Airoldi – c’è l’idea principale che la partecipazione delle giovani generazioni al processo politico di prospettiva, nel breve e lungo periodo, sia la condizione necessaria per costruire un’immagine di città che possa dare risposte a coloro a quali stiamo consegnando la città e il territorio più in generale: coinvolgerli è quindi una scelta logica e responsabile”.

8 Commenti

  1. Il buongiorno si vede dal mattino….
    Bravo Musarò, c’è qualcosa che ci sfugge, c’è bisogno di capire, perche dobbiam capire.
    Bravo Sindaco per la sincerità, finalmente ha detto una cosa vera, tutta la sua amministrazione è fondata sula costruzione dell’immagine ( falsa) di trasparenza, ascolto, comprensione, condivisione, efficienza, capacità organizzative e conoscenze.
    Sarà per questo motivo che il 50% dei saronnesi non ha votato al ballottaggio? Forse avevano già capito che la differenza era tra un sindaco certificato non adatto e uno sulla via della certificazione?

    • Avranno avuto più motivi a non votare i due candidati che a votarli.
      L’altro 50% che ha votato erano praticamente tutti candidati in lista.

  2. Altre parole, altre promesse come in campagna elettorale.
    Ma da un anno a questa parte non avete ancora fatto niente.
    Un esempio su tutti: ospedale, raccolte 3000 firme e consegnate solo l’altro ieri! Nel frattempo il nulla più assoluto e l’ospedale è rimasto privo di reparti come la pediatria e l’ostetrica ginecologia.
    A questo se proprio vogliamo aggiungere il tema sicurezza che non c’è: è sotto gli occhi di tutti cosa avete promesso e mai mantenuto.

  3. Sempre e comunque tutto all’interno degli eletti nel palazzo mai uscire da quel perimetro coinvolgendo la cittadinanza, si ha un concetto di rappresentanza limitato tra loro e per il resto nulla

  4. decidere chi e quando coinvolgere e poi consegnare la città e il territorio.
    Siamo sicuri che i giovani siano disponibili, proprio loro che sfaticati, che anarchici, che non hanno esperienza?

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