SARONNO – “Abbiamo segnalato al Prefetto che sui numeri del 9 luglio e del 17 settembre di Saronno Sette l’informativa del Referendum sulla giustizia giusta non è stata pubblicata in spregio all’art. 75 della Costituzione della Repubblica”

Inizia così la nota di Angelo Veronesi responsabile cittadino della Lega: “Spiace constatare che i partiti e le liste amici di Airoldi che hanno fatto della trasparenza e della comunicazione i cavalli di battaglia della campagna elettorale, a lato pratico facciano applicare le regole a sfavore degli avversari politici.

Mancanza completa di coerenza, opacità al massimo livello, incapacità di far rispettare anche le norme basilari della Costituzione della Repubblica.

L’informazione sui referendum è garantita dalla Costituzione, non rispettare tale dettato è sintomo di una mancanza totale di democraticità. Voglio ringraziare l’Amministrazione comunale per averci dato la possibilità di rendere ancora più visibile la campagna del Referendum per la Giustizia Giusta. Dopo quanto accaduto è evidente il motivo per il quale gli amici di Airoldi non hanno firmato il referendum”.

18092021

10 Commenti

  1. Parla del referendum quello “con noi chi sbaglia paga” che al punto 6vprevede la cancellazione della legge Severino che prevede incandidabilità, ineleggibilità e decadenza automatica per i parlamentari, per i rappresentanti di governo, per i consiglieri regionali, per i sindaci e per gli amministratori locali in caso di condanna per corruzione o concussione? Cioè dite chi sbaglia paga ma se rubo posso continuare a fare il politico?

  2. Avete ragione vista anche la difficoltà che avete nel raggiungere il traguardo delle firne, visto più che quello sulla eutanasia e ancor più sulla cannabis hanno raggiunto il traguardo in poco tempo

  3. Peccato che dal 10 luglio al 10 settembre la pubblicazione del Saronno7 sia stata sospesa.
    E poi vi chiedete perché vi abbiamo cacciati via.

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