SARONNO – Il Parco del Lura, non solo un’area naturalistica e dove passeggiare nel verde ma è anche diventato un luogo per inmprovvisati festini serali e notturni, magari per non rispettare le regole di distanziamenti anti-covid. Non solo i “rave”, o quanto meno le nottate musicali che si sono svolte durante l’estate richiamano moltissimi giovani, ma anche ritrovi meno affollati e comunque probabilmente piuttosto numerosi che si sono diverse volte lasciati alle spalle i rifiuti abbandonati sulla panchine, nella zona limitrofa al così detto “pratone” o nell’area che si trova fra l’ingresso da via Trento e quello dal ponte strallato di via Marx.

Anche di recente sono state trovate moltissime bottiglie e lattine di birra vuote ed abbandonate, anche ad “occupare” le panchine che sarebbero destinate a chi passeggia nel parco. Una situazione testimonata anche dalle immagini comparse di recente sui social network. E chi frequenta il parco dice “basta!”

(foto: il dettaglio di una delle immagini comparse sui social di recente)

23092021

12 Commenti

  1. …non solo notturni, oramai ogni sabato e domenica si tengono grigliate organizzate da Latino Americani che occupano l’area dal mattino alle 9:00 fino le 20:00 -21:00 di sera….di per se non fanno grosso danno ma se c’è una regola deve valere per tutti! Assessore a quando la cartellonistica che vieta l’accensione di fuochi all’interno del parco??? Cosi cn il cartello si può sanzionare in caso di violazione. Se non spetta al comune ma all’ente parco, beh sollecitate. Grazie

    • Non credo serva la cartellonistica, perché nel parco è sicuramente vietato accendere fuochi, è possibile farlo solo nell’area apposita. La competenza è comunque dell’ente parco.

      • Che qualcuno faccia qualcosa! Se non è il comune ma l’ente parco, che il comune o l’assessorato che usi il suo peso e la sua influenza per portare la voce dei cittadini presso l’ente, questo dovrebbe fare una buona amministrazione

        • Dubito che l’ente parco abbia la possibilità di avere una vigilanza costante, perché siamo in Italia. Lo sa ad esempio che anche per utilizzare le GEV servono autorizzazioni, ecc. Benvenuti nel bel paese, dove non si investe mai nel curare e tenere il territorio. Anche le forze di polizia potrebbero essere impiegate, ma hanno poco personale, soprattutto di notte, ed ecco il solito annoso problema. Perché non si investe mai in questo? Soprattutto nella vigilanza e tutela ambientale? Da anni in Italia, indipendentemente dal colore politico non si fa nulla, anche da parte di chi urla e sbraita. Mai cambiato nulla.

    • GRAZIE.
      Ci si sente meno soli a lottare contro questa situazione.
      Ogni weekend da maggio ad oggi si è ostaggi in casa propria.
      Il gruppo di latino americani ha deciso che il parco è di loro proprietà e ogni sabato e domenica è un continuo via vai di alcolici, tavoli, panche, carbonella, sedie ecc.
      oltre ai rifiuti abbandonati ci sono musica (no stop da mattina a tarda sera), urla (organizzano tornei e feste senza che nessuno dica loro niente) e fumo di grigliate (VIETATO!) per tutto il giorno. Inutile dire il tasso alcolemico di quando lasciano l’area.

  2. Purtroppo questa è la società di oggi: menefreghismo, inciviltà e maleducazione. Se fosse possibile qualche controllo serale in più, sarebbe ottimo, ma il problema alla radice è proprio tutta questa inciviltà e maleducazione diffusa.

    • Quindi vorrebbe far rispettare le regole? Fascista!
      Per di più a danno dei nostri fratelli latinoamericani? Razzista!

      Oppure è meglio non fare assolutamente niente, limitandosi a lamentarsi della maleducazione diffusa dei giovani d’oggi?

  3. La foto risale alla mattina di domenica 12 settembre, una situazione davvero desolante in cui mi sono imbattuto anche io

  4. sarebbe ora perchè passa la voglia di tornarci tra gente che dissemina appositamente il pratone di bottiglie di plastica, tra ragazzi che fanno sporcizia alla sera, e tra extracomunitari che fanno fuochi, lasciano sporcizia e mi dicono persino che non posso correre al di fuori dell’anello!

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