SARONNO – “Una piccola eccellenza saronnese” così Chiara Angaroni definisce la struttura di Villa Gianetti, in via Roma a Saronno. Ecco l’intervento di Angaroni riguardo alla Giornata dei piccoli musei.

Domenica 19 settembre, in occasione della Giornata dei piccoli musei, Villa Gianetti ha aperto le sue porte per accogliere i visitatori. Il Museo di Villa Gianetti, ormai permanente di Saronno, ha deciso di aderire alla Giornata nazionale dei piccoli musei. L’obiettivo è proprio quello di valorizzare il ruolo dei piccoli musei, per stimolare le persone a guardarli con occhi nuovi e non più come una versione ridotta dei musei più grandi.
Nonostante la pioggia, è stato magico varcare la soglia e ritrovarsi catapultati in un salotto ottocentesco. Accompagnati dalle melodie del giovane e bravissimo pianista Bruno Billone, le due entusiaste guide Silvia Piuri e Silvia Porretta, ci hanno guidato in un percorso attraverso le varie sale, in cui ogni piccolo dettaglio è stato curato con passione. Due sono le mostre, la prima riguarda Giuditta Pasta, contralto e soprano dell’800. La cantante lirica, nata a Saronno, divenne famosa in tutta Europa grazie alla sua voce e alla sua bravura. Donizetti compose per lei l’opera Anna Bolena. In una sala si possono ammirare le locandine delle opere a cui aveva preso parte ed i cimeli a lei appartenuti come la maschera mortuaria. Molto belli anche tutti quei gioielli di scena, riposti in una teca.
La seconda mostra riguarda invece l’artista Francesco De Rocchi, uno dei principali esponenti del Chiarismo. E’ un movimento pittorico affermatosi a Milano intorno agli anni 30 e volto ad una rivalutazione del colore con una netta scelta dei toni chiari e le tematiche intimistiche. Anche lui saronnese di nascita, operò nel suo studio di Milano. Sono esposte 13 opere in cui sono evidenti le influenze di tante correnti artistiche in particolare l’Espressionismo. In una stanza è stato addirittura ricreato il suo studio. Il Museo di Villa Gianetti è sicuramente motivo di prestigio per Saronno, la nostra città può vantare un patrimonio artistico e culturale davvero importante grazie al quale può diventare un polo attrattivo per la provincia. Le due mostre permanenti valorizzano i due artisti saronnesi dando la possibilità di farli conoscere a tutti.
Chiara Angaroni, presidente Commissione comunale cultura
24092021

7 Commenti

  1. Quindi secondo il PD va fatto un plauso a Fagioli. Bene.
    Intanto grazie alle decisioni di Fagioli e alla conferma di Airoldi (oltre al plauso del PD) la villa Gianetti non è più disponibile per i cittadini.
    Ottimo davvero.

    • No va fatto un plauso ai ragazzi che Domenica facevano da guida.
      Bravissimi ma non a fare inutile polemica come lei.

  2. Siete residui del Renzismo, si sente in ogni cosa che fate. Avete perfino fatto i complimenti alla Lega, perché questo museo lo ha voluto la LEGA!

    • Ma basta baggianate
      E’ un piccolo museo che merita di essere visitato, con 2 ragazze molto brave che hanno accompagnato i visitatori e un giovane e bravo musicista.
      Titto il resto e’ rosicare…

    • Signor Paolone, l’articolo è incentrato NON su chi ha fatto cosa ma sulla bellezza del museo e la bravura delle responsabili. Si parla di Arte.

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