SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo la nota del Pd in merito all’incendio all’ex Snia di Varedo.

“Varedo brucia l’ex Snia, un complesso industriale, che oggi si scopre essere un sito con più di 2.000 tonnellate di rifiuti.

Lo si scopre solo oggi, almeno per gli abitanti del circondario, perchè un incendio spaventoso ha fatto propagare una grande quantità di fumo maleodorante, e speriamo non tossico. Lo scopriamo solo oggi perchè ne stanno parlando tutti i giornali.
Regione Lombardia prova a giustificarsi dicendo, che oggi avrebbero dovuto iniziare dei lavori per la rimozione di quelle tonnellate di rifiuti, rifiuti che definisce “frazione non recuperabile degli urbani indifferenziati”, e si proprio oggi che sono andati a fuoco.
Peccato che per accumulare migliaia di tonnellate di rifiuti non lo si fa in pochi giorni, per giunta definiscono quell’area come sotto sequestro, ma che controlli di sicurezza e prevenzione venivano fatti? Evidentemente quella grande “pattumiera” e’ cresciuta nella noncuranza generale.
Oggi brucia tutto, colonne di fumo degne di un’eruzione vulcanica, oggi tutti in Regione Lombardia a dire stiamo monitorando, controllando… Dei controlli e misure di sicurezza evidentemente servivano prima, come uno smaltimento puntuale senza arrivare a 2.000 tonnellate di rifiuti stoccati, o evitare di farne accumulare una quantità così enorme, così magari oggi quei rifiuti non li respiravamo.
Il minimo che ci si aspetta, a salvaguardia della salute di tutti, è un serio controllo dei siti di stoccaggio, l’introduzione di misure di sicurezza e prevenzione, un serio controllo delle società a cui si affidano questi lavori. Non è certo la prima volta che si verificano incendi e problemi.
Nella nostra regione serve anche maggior controllo, dei siti a rischio di diventare discariche abusive. Spesso capannoni o altre strutture lo diventano, riempiti di materiali pericolosi, che poi puntualmente vengono incendiati, liberando nell’aria una gran quantità di sostanze pericolose.

4 Commenti

  1. Vergognoso!! Accorgersi prima no è…ma si capisce che qualcuno ha forti interessi e andiamo avanti così. E chi dovrebbe controllare e far rispettare le regole che fa??

  2. Veramente solo voi lo scoprite oggi. Sono anni che si sa di questo… c’è stato anche un servizio televisivo poco tempo fa.

    • Infatti non lo scopriamo oggi, lo ribadiamo visto l’ennrsimo rogo di un sito, di cui Regione non sta spiegando nulla.

Comments are closed.