SARONNO – Non è mancata la commozione oggi, domenica 26 settembre, all’oratorio della Sacra Famiglia dove la comunità del Prealpi ha dedicato una targa alla memoria di Lucio Turchiarelli volontario scomparso dopo aver lottato con il covid.

In tanti, compresi l’assessore Ilaria Pagani, il consigliere Mattia Cattaneo e il presidente di Saronno Servizi Pietro Insinnamo, hanno voluto essere presenti alla breve cerimonia guidata da don Alberto Corti.

La scopertura della targa, un lungo applauso e la benedizione del don che ha ricordato la figura del saronnese e il suo impegno per la comunità e in particolare per l’oratorio. Non a caso l’inaugurazione è stata uno dei momenti della festa per l’inizio del nuovo anno.

“Oratorio e parrocchia – recita la targa – dedicano con riconsocenza per il servizio umile e generoso e la costante presenza in ogni ambito e attività”.

Lucio Turchiarelli, 65enne era uno dei volti e dei volontari della rievocazione e della sagra di Sant’Antonio. Era un membro del comitato Sant’Antonio già dagli esordi della manifestazione (arrivata al quattordicesimo anno d’attività). Era entrato dopo un anno dalla sua costituzione. “Era una persona sempre disponibile e pronto ad aiutare gli altri – lo ricordano dall’associazione – Si occupava di varie attività organizzative della parrocchia Sacra Famiglia come durante la pandemia del servizio di controllo per il flusso dei fedeli in chiesa, si occupava dei ragazzi in oratorio per far praticare il calcetto. Era una persona sempre attiva”.

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