SARONNO – Il gruppo saronnese di Azione torna ad accendere i riflettori sui problemi della città e dopo la scuola tocca al delicato tema della sicurezza. Gli attivisti non si sono limitati a commenti e prese di posizione ma hanno realizzato un sondaggio invitando i cittadini a dare il loro contributo.

Ecco la loro nota integrale

La tutela della sicurezza rappresenta un problema culturale in Italia. Si fa fatica a riconoscerla sul serio come una delle responsabilità principali dell’amministrazione pubblica. Una certa politica la semplifica e la banalizza, per assecondare le paure e i pregiudizi dei cittadini; da altre parti, in risposta, s’ignora il tema, dimenticando come non vi siano le condizioni per far crescere cultura, lavoro e servizi in un contesto insicuro e poco accogliente. In questo, l’atteggiamento delle ultime amministrazioni saronnesi purtroppo non si distingue da questa tendenza nazionale.

È di questi giorni l’annuncio da parte del Sindaco della sua richiesta di un presidio fisso della Polizia Ferroviaria presso la nostra stazione centrale di Piazza Cadorna. La notizia, così isolata, incontra assolutamente il nostro favore, anche perché il Sindaco la inserisce, almeno a parole, nel contesto del più ampio accordo con Ferrovie Nord, accordo che, come da noi evidenziato a suo tempo, potrebbe e dovrebbe essere sfruttato maggiormente come momento strategico fondamentale per la nostra città. Da un punto di vista di visione complessiva, invece, ci sembra che si possa fare di più: sul presidio della stazione lo stesso Sindaco ha menzionato recentemente prima la vigilanza privata, poi la Polizia di Stato e ora la Polizia Ferroviaria. In risposta a un giusto – forse tardivo – riconoscimento di un’emergenza, non sembra esserci ancora un chiaro piano d’azione. Più in generale, fatichiamo a vedere un piano complessivo per la sicurezza, che comprenda in modo integrato e strategico: interventi educativi a sostegno della legalità, maggiore presidio, riqualificazione e recupero delle aree più degradate, eliminazione dei fattori di esclusione sociale, prevenzione e contrasto della criminalità.

La commissione sicurezza, infine, riunitasi a luglio e di cui non sono pervenuti ancora né la registrazione né il verbale, non sembrerebbe, almeno stando a quanto trapelato, aver dato risposte ulteriori in merito.

Per meglio indagare questi aspetti in modo organico, partendo da dati raccolti dai quartieri e non dal desiderio di compiacere questa o quella specifica cerchia di elettori, abbiamo lanciato nei mesi scorsi una breve indagine online relativa alla sicurezza urbana a Saronno (raggiungibile mediante questo link), i cui risultati saranno raccolti da Azione Saronno e presentati in forma aggregata e anonima all’amministrazione e alla stampa, per fornire un contributo concreto al bene della città.

4 Commenti

  1. Il Sindaco è confuso e immobile, menomale che qualcuno continua a parlare di sicurezza..

  2. Ancora? È la seconda volta che passate alla stampa un comunicato con il “si può fare di più ”
    Adesso è quello per la sicurezza, che a Saronno, dove il Sindaco ormai tutti che non tratta il problema perché non esiste…..
    Quindi se il sindaco non esiste, non esiste un problema sicurezza?
    Vedremo dalla vostra indagine cosa emergerà e quali sono le soluzioni che siete in grado di mettere operativamente in campo….. speriamo non sia come al solito il solito nulla!

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