SARONNO / MILANO – Oggi a Milano la presentazione ufficiale della Tre Valli varesine, la corsa di ciclismo che nelle ultime edizione è sempre partita da Saronno. Non accadrà lo stesso per questa edizione, visto che il via è stato spostato a Busto Arsizio.

Il grande ciclismo è nuovamente protagonista a Palazzo Lombardia. Il governatore e il sottosegretario allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi hanno presenziato alla conferenza stampa di presentazione del Trittico Regione Lombardia 2021.

Dopo l’esperimento della formula in gara unica, decisa lo scorso anno per le restrizioni legate all’emergenza covid-19, tornano ai tradizionali tre appuntamenti. Il 4 ottobre si disputerà con partenza e arrivo a Legnano la 102esima edizione della Coppa Bernocchi. Il 5 ottobre sarà la volta della 100esima Tre Valli Varesine (Busto Arsizio-Varese). Infine, lunedì 11 ottobre, si correrà a Lissone la 74esima edizione della Coppa Agostoni.

Sport e territorio – “Siamo soddisfatti – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – di essere quasi tornati  alla normalità sportiva con il Trittico in forma classica. Il mio auspicio è che lo sport, soprattutto quello all’aria aperta, possa restituire a tutti, atleti e appassionati, l’entusiasmo e la voglia di scoperta del territorio che troppo a lungo la pandemia ci ha sottratto. La Regione sostiene con convinzione il Trittico sia per l’innegabile valore sportivo sia per l’attenzione all’ambiente, unendo i caratteristici valori dello sport a quelli della sostenibilità. Quest’anno, poi, la Tre Valli Varesine compie 100 anni, una data storica per un legame fortissimo con il ciclismo, sottolineato dal percorso che si dipanerà in parte sul tracciato dei Mondiali 2008”.

Passione e promozione – “Il Trittico – hanno aggiunto dal sottosegretariato regionale allo Sport, Olimpiadi 2026 e Grandi eventi – ha una grande importanza nel promuovere i valori sportivi e le bellezze della nostra Lombardia. Da grande appassionato di ciclismo, non posso che ringraziare gli organizzatori per le emozioni che regalano ogni anno a chi ama questa disciplina che è fortemente radicata nel nostro territorio, tanto quanto lo è nelle Fiandre, e che Regione sostiene e promuove con convinzione e continuerà a farlo”.

(foto archivio: il via di Saronno della Tre valli in una precedente edizione)

28092021

15 Commenti

  1. Meno male le passerelle che durano 2 ore e che costano 30mila euro, tanto amate da fagioli, lasciamoli ad altri. Lo sport si fa.

  2. Quest’anno ospitare la partenza della 3 valli non sarebbe costata nulla per i 100 anni della manifestazione, peccato che la nuova amministrazione non abbia fatto richiesta ; la gara è sempre una manifestazione importante a livello nazionale ed internazionale .

  3. Grazie Airoldi di averci tolto l unico evento di una certa importante a Saronno ….per cosa ? Una competizione anonima per dilettanti come il criterium …..a proposito quanto costerà avere il criterium a Saronno ?

  4. Articolo che non c’entra niente con Saronno (per fortuna) scritto apposta per scatenare polemiche da una parte e dall’altra, in puro stile IlSaronno

  5. Abbiamo risparmiato 30k e non ci sarà caos per le strade. Certo mancherà la passerella del sindaco al Pirellone con Fontana e i pezzi grossi che governano la Lombardia, ma ce ne faremo una ragione!

  6. Da appassionato di ciclismo: meno male che non si parte più da Saronno, risparmiati molti soldi utilizzabili per altri eventi sportivi.

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