SARONNO – Mimmo D’Amato è il nuovo assessore al Bilancio, al Commercio e alle Partecipate del Comune di Saronno. La nomina stamattina in Municipio (QUI LA DIRETTA DE ILSARONNO) con una rapida presentazione alla presenza del sindaco Augusto Airoldi, del segretario del Pd Rino Cataneo e di alcuni assessori della Giunta.

Prima la firma della nomina dell’ufficio del primo cittadino poi la conferenza stampa e la simbolica consegna della spilletta con il simbolo di Saronno.

D’Amato, ex responsabile del personale del Comune di Milano con incarichi anche in Città Metropolitana ormai in pensione sostituisce Giulia Mazzoldi. La delegata del Pd si era dimessa una settimana per motivi di lavoro aprendo un vero e proprio caso nella maggioranza saronnese.

Il nome di Mimmo era subito circolato (insieme a quello di Nicola Gilardoni e al fantomatico Piano B) così come le richieste di rimpasto e una divisione dell’assessorato al Commercio (decisamente in affanno in questo primo anno) da quello del Bilancio.

Il sindaco Augusto Airoldi però ha ignorato voci e istanze e con soddisfazione ha accolto al segnalazione del Pd Saronno di D’Amato con cui non solo aveva steso il programma elettorale ma che da un anno era il suo consulente per il personale comunale.

Del resto D’Amato era candidato proprio con la lista civica Airoldi sindaco malgrado adesso figuri in quota Pd. “Sono con il Partito democratico fin dagli inizi – spiega – ma quando è iniziato il progetto della civica non ho rinnovato la tessera”.

Il primo cittadino facendo il quadro politico smentisce che ci problemi in maggioranza “si parla e ci si confronta non siamo un monocolore è normale” ma in realtà appena terminata la presentazione di D’Amato è arrivata la nota di Obiettivo Saronno che lamenta, neanche troppo velatamente, come le sue istanze non siano state ascoltate soprattutto sulla valorizzazione del Commercio. Certo i viola si dicono pronti a collaborare con il nuovo assessore ma la levata di scudi delle altre forze di maggioranza tra complimenti e auguri di buon lavoro lascia intendere quasi quanto la nota di Obiettivo sul clima in coalizione.

QUI TUTTI GLI ARTICOLI SULLA VICENDA

8 Commenti

  1. Poltrona assegnata! Sarà contenta la Ciceroni per questa scelta che di fatto relega Obiettivo Saronno ad un ruolo di comprimario e di inutile stampella dell’onnipotente PD saronnese che comunque si tiene ben tre assessorati sotto un’unica figura.
    Tutti gli altri componenti di questa amministrazione a quattro teste ovviamente non possono far altro che compiacersi per la scelta pena la perdita del proprio orticello faticosamente coltivato in campagna elettorale.

    • La vita politica di una lista civica locale dura appena il tempo della campagna elettorale. Ottenendo una buona percentuale di consensi, avrà una vita che durerà fino al termine di eventuali mandati temporanei concessi esclusivamente dall’Amministrazione cui ha conferito il proprio sostegno al ballottaggio.

Comments are closed.