CERIANO LAGHETTO – I sindacati preparano l’appello mentre le istituzioni locali ribadiscono il loro appoggio ai lavoratori: il riferimento va al “caso” dei licenziamenti collettivi alla storica Gianetti ruote, con la chiusura da luglio dello stabilimento di Ceriano Laghetto. I sindacati avevano fatto ricorso, ma ieri il giudice ha dato “ragione” all’azienda, respingendolo. In caso contrario tutto l’iter dei licenziamenti sarebbe dovuto ripartire da capo, come richiesto dal sindacato per dare più tempo per trovare un eventuale compratore della fabbrica.

“Il giudice del Tribunale di Monza ha rigettato il nostro ricorso contro i 152 licenziamenti della Gianetti. È una sentenza che non rende giustizia a quei lavoratori e per questo noi faremo un nuovo ricorso” dice Pietro Occhiuto, segretario provinciale della Fiom Cgil.

Il vicesindaco di Ceriano, Dante Cattaneo, ribadisce intanto l’appoggio del Comune ai lavoratori: “Il Tribunale di Monza ha rigettato il ricorso dei sindacati sui licenziamenti via sms degli oltre 150 lavoratori della Gianetti Ruote di Ceriano Laghetto. Per me questa non è giustizia”.

Gianetti ruote, il tribunale “conferma” i 152 licenziamenti

Fondata nel 1880 a Saronno la Gianetti ruote ha oggi sede in via Stabilimenti a Ceriano Laghetto dove conta 152 dipendenti. Attualmente produce ruote per camion e per le celebri motociclette della Harley Davidson. E’ di proprietà di un fondo investimenti tedesco, che controlla anche molte altre aziende in svariati settori compreso quello dei giocattoli e del modellismo. E’ ferma dal 3 luglio quando è stata inviata la mail che annunciava lo stop dell’attività nello stabilimento cerianese e l’intenzione di procedere con il licenziamento collettivo.
13102021

1 commento

  1. invece di fare i piangina e stare lì a perdere tempo inutilmente che si impegnino a cercare un altro lavoro!!!!

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