CERIANO LAGHETTO – Spacciatore di droga telefona, per sbaglio, al vicesindaco di Ceriano Laghetto, Dante Cattaneo, e finisce nei guai.

E’ lo stesso Cattaneo a riferire l’accaduto: “Durante l’ultima operazione di pulizia nell’ex bosco della droga con i volontari, siamo tornati a casa con i sacchi mezzi vuoti, rispetto a qualche anno fa quando i rifiuti di pusher e tossici erano tonnellate. Non siamo però andati via completamente a mani vuote: un pusher infatti ha avuto la sfortunata idea di tornare sul nostro territorio, probabilmente visto i rifiuti “freschi” solo da poche ore. Preso in contropiede dalla nostra presenza, è fuggito via in modo rocambolesco abbandonando cellulare e altro materiale tecnologico che abbiamo consegnato ai carabinieri. Non prima di rispondere personalmente al collega del pusher che, con accento maghrebino, ci avvisava che “eravamo andati via”! Spero possa essere utile agli inquirenti il cellulare e la ricca rubrica ivi contenuta”.
Prosegue Cattaneo: “Intanto la nostra presenza continua quotidianamente, sia qui che in zona crossdromo, con la polizia locale e l’ausilio dei cani antidroga Shane e Rotty”.
(foto: Dante Cattaneo con il telefonino sequestrato, e con il sindaco Roberto Crippa ed i volontari durante la pulizia dell’area verde)
14102021

19 Commenti

  1. Fa bene ad insistere nella lotta agli spacciatori , mentre altri amministratori dei comuni vicini non fanno quasi nulla , vedi Saronno ,Solaro tanto per fare qualche esempio .

  2. Oramai quasi esaurita la campagna elettorale (che successi) il nostro torna a farsi vivo.
    Per la vendita della droga il vero grido è “prima gli italiani”.

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