SARONNO – “L’abbattimento di parte del muro della ex fabbrica Cantoni ci ha svelato la bellezza e vastità di quel luogo che da alcuni decenni è abbandonato”. Sono la parole dell’ex assessore Lucia Castelli, esponente della Lega, che firma una nota dal titolo «Le Bonifiche: segno di civiltà».

“E’ stata questa l’occasione per prendere atto delle bonifiche a suo tempo realizzate e concluse e che hanno riguardato il terreno, le acque e la rimozione dell’amianto eventualmente esistente.

Fin dal suo insediamento, è stata ferma intenzione dell’Amministrazione Fagioli ottenere dai privati la bonifica delle aree oggetto di convenzione tra il Comune di Saronno e la proprietà: unicamente ottenendo il certificato di avvenuta bonifica era possibile procedere alla formalizzazione dell’accordo e, successivamente, alla edificazione dell’area in questione. E’ stato questo un  buon metodo che ha permesso di regalare a Saronno vaste aree bonificate, salubri e vivibili, subito utilizzabili per le opere di urbanizzazione e per realizzare residenze sicure.

Naturalmente la bonifica, interamente a carico della proprietà, ha richiesto tempi piuttosto lunghi. Non si è trattato di inutili lungaggini ma di un meticoloso e complesso lavoro di risanamento che ha permesso alla città di ottenere vaste aree non più inquinate. E’ stato così per la Cantoni, per la Cemsa/Isi, per la Fonderia Petri, per l’area che insiste su via Dante.

Ed è per merito della lungimiranza di chi ha preteso dalla proprietà il certificato di avvenuta bonifica che l’area ex Cantoni oggi può mostrarsi alla città senza alcun timore e nel pieno della sua grandezza

19102021

10 Commenti

  1. È vero: tempi lunghi per le bonifiche, alcune iniziate in epoca Gilli e altre in epoca Porro e, senza sconti possibile come prevede la legge, conclusesi in epoca Fagioli che ha così potuto portare in votazione i piani di recupero.
    Visto che su questo siamo d’accordo, cioè che Fagioli semplicemente s’è trovato lì nella maggior parte dei casi, dove sarebbe la bellezza apprezzabile? Macerie e ruderi? De gustibus.

  2. Merito di Guaglianone! FAGIOLI ha fatto solo supermercati e lei ex assessore all’urbanistica e’ complice di queste scelte scellerate. Vergogna e Silenzio!

  3. Perché non si parla dei clandestini presenti nella cantoni?? Perché non si interviene??

  4. Il merito sarebbe un dovere da amministratore e diritto da cittadino.
    Quello di amministrare la città è un mandato che il cittadini danno a qualcuno.
    Ci sono cose che è oggettivo fare e un’amministrazione che fa delle cose da fare ha semplicemente fatto il proprio dovere.
    Se un’amministrazione riuscisse a fare più del dovuto, tanto di cappello ma non credo che siamo ancora a questi livelli.

  5. Le bonifiche sono previste per legge, non sono una scelta discrezionale delle amministrazioni, tanto che a vigilare è ARPA, non l’ufficio tecnico comunale. Ne deriva che Fagioli non ha alcun merito.

    • Concordo in assoluto, per quanto a me noto si tratta semplicemente di adempimenti di legge.
      Piacerebbe invece sapere la qualità della bonifica eseguita…

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