SARONNO – “Indubbio trionfo, con la vittoria del cento sinistra in tutte le città capoluogo di provincia, con la sola eccezione di Trieste, rimasta (di misura) al centro destra e di Benevento, dove ha resistito il sindaco uscente, Mastella”.

Inizia così il commento di Valeria Valioni, membro del Pd ed ex vicesindaco dell’ultima tornata elettorale.

“Nelle grandi città (Milano,Roma e Torino) il centro sinistra ha riconquistato i voti delle periferie e dei quartieri popolari, precedentemente sottratti dalla Lega o dai 5 stelle. Quindi una vittoria a tutto campo su cui grava, tuttavia, l’ombra di quel 50% che non è andato a votare perché deluso dai partiti o non convinto dai candidati in campo. Un bacino elettorale che andrà guardato con rispetto ed attenzione, cogliendone i messaggi e trovando azioni concrete per riguadagnarne la fiducia. Un altro neo è l’assenza di sindache donne; una politica tutta al maschile è ormai anacronistica, guardando a quello che succede in Europa, oltre che ingiusta.

Ma una cosa è certa: il popolo italiano, sensato e responsabile, non ha premiato chi ha strizzato l’occhio, o apertamente appoggiato, le istanze della minoranza no vax, no pass, no a tutte quelle politiche sanitarie appropriate che ci stanno portando fuori dall’emergenza epidemica e ci stanno assicurando un presente, e speriamo un futuro, di espansione economica . Li vediamo in piazza in queste ore a fare molto chiasso, e ne hanno diritto perché siamo fortunatamente in una democrazia che assicura il diritto al dissenso; ma a tanto chiasso corrisponde una piccola minoranza di consenso nel Paese che si è vaccinato quasi al 90% e che tranquillamente esibisce il pass, ove richiesto, per la tutela della salute di tutti.

4 Commenti

  1. Chi ha strizzato l’occhio a posizioni antiscientifiche, sobillato a fregarsene delle misure di profilassi (mascherine ecc) di fatto si è comportato da anti Italia, nella speranza di lucrare 4 voti.

  2. Peccato che la maggior parte delle analisi dicano proprio che è mancato il voto nelle periferie

  3. Con meno del 50% di votanti e, calcolando vittorie attorno al 50%, avendo vinto più o meno col 25% sul totale dei voti possibili… ma quali voti sarebbero stati recuperati?
    Sono allibito da queste dichiarazioni assurde.

  4. Non siamo in una democrazia “per fortuna” ma perché, ad un certo punto della storia, alcune persone hanno saputo dire “no grazie”, rispetto alle altre pecore osservanti.

    Se poi c’è gente che riesce a eleggere perennemente Mastella, non lamentiamoci.

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