SARONNO – La truffa era ben studiata e i protagonisti l’hanno interpretata al meglio ma l’80enne saronnese non ci è cascato e li ha messi in fuga. Il raggiro è fallito qualche giorno fa in via Vecchia per Ceriano quando nella mattinata un anziano saronnese è andato ad aprire dopo un’energica scampanellata.

Si è trovato davanti un uomo in tenuta da lavoro con tanto di tesserino appuntato sulla salopette che gli ha chiesto di poter entrare in casa per fare dei controlli alla rete idrica. L’anziano l’ha fatto accomodare e il sedicente tecnico si è messo all’opera. Dopo qualche minuto di finti accertamenti ha spiegato al padrone di casa che il problema era serio e che serviva chiamare la centrale. Pochi minuti dopo è arrivato un uomo che si è presentato come un carabiniere che ha chiesto all’anziano di mettere oro, soldi e cellulare in frigorifero per evitare problemi mentre il tecnico lavorava.

L’anziano ha preso il telefonino ma ha chiamato il 112 dando l’allarme e mettendo contestualmente in fuga i due truffatori che si sono dileguati. Sul posto sono arrivati i carabinieri della compagnia di Saronno e gli agenti della polizia locale che hanno realizzato una serie di sopralluoghi per cercare di individuare la coppia di truffatori