SARONNO – Come annunciato in settembre dalla direzione Asst Valle Olona, nel corso di una visita al presidio di piazza Borella, da martedì 2 novembre è stata riattivata la degenza dell’unità operativa di Oncologia.

Gli otto posti letto sono collocati al secondo piano del Padiglione verde. Oggi accoglieranno i primi due malati.

Il direttore medico di Presidio, dottoressa Roberta Tagliasacchi: “Riprendere a ricoverare il paziente oncologico è la dimostrazione che l’ospedale di Saronno non sta subendo nessun ridimensionamento. Al contrario. La riattivazione della degenza è avvenuta attraverso logiche migliorative e organizzative rispetto al passato. Il reparto è nuovo, le équipe medica e infermieristica sono state rinnovate con l’ingresso di nuove professionisti di provata esperienza. L’appropriatezza dei ricoveri sostenuta dall’importante presenza nel presidio dell’Ematologia e delle Cure palliative: la prima fornisce un supporto prezioso durante la fase diagnostica, le seconde si rivelano indispensabili nel caso di dimissione di un malato terminale”.

Il direttore sanitario dell’ASS Valle Olona, dottor Claudio Arici: “Tra i tanti passi verso il progressivo, ma prudente, ritorno alla normalità questo è certamente tra i più importanti”.

VERUSIO FA IL PUNTO

LA VISITA DI MONTI A SETTEMBRE

9 Commenti

  1. Cosa aspettiamo a ringraziare pubblicamente la Saronno Point, credo meriti il giusto riconoscimento. Piazza Giuseppe

  2. Salvate il pronto soccorso , Saronno point tocca a te visto che sei salvatrice di tutto .

  3. Questo è solo uno specchietto per le allodole. il risultato dell’oncologia non è di certo merito della regione, dei politici, dei direttori sanitari dell’ospedale ma secondo me del solo Dottor Verusio che ha sempre tenuto botta per i suoi servizi dirottati a Busto durante la pandemia e poi sempre disponibili e ritornati a SARONNO.

  4. Insieme al reparto di neurologia. Il personale infermieristico e’ sempre lo stesso che girava prima nei reparti COVID, poi area grigia e comunque, sulla carta, figura anche quello della neuro.

  5. Veramente in quel piani c’era la neonatologia e la pediatria, l’oncologia era al padiglione marrone e aveva più di otto posti, adesso si parte con due posti, Arici la smetta di prendere in giro la gente. I lavori al padiglione marrone sono in alto mare.

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