SARONNO – “Ormai da anni noi di Giovani Monarchici portiamo avanti la battaglia per valorizzare ed esporre finalmente al pubblico i gioielli della corona italiana. Finalmente sotto i riflettori nazionali la causa è portata alla luce. Il nostro impegno va avanti più forte di prima!” Così una noto del movimento pro-monarchico, che vede fra i fondatori e principali attivisti il saronnese Simone Balestrini.

Il tesoro di Casa Savoia è stato da decenni “dimenticato” alla Banca d’Italia: si tratta di un forziere con all’interno 2.000 perle e 6.732 brillanti: secondo gli storici dopo il referendum pro Repubblica venne consegnato da Umberto II a Luigi Einaudi. Sono passati 75 anni, da chiarire oggi di chi sia la legittima proprietà di tale tesoro. Intanto i Giovani monarchici vhiedono che venga esposto al pubblico perchè tutti lo possano ammirare.

(foto: Simone Balestrini dei Giovani monarchici con altri attivisti del gruppo durante un evento di qualche tempo fa)

25112021

2 Commenti

  1. Sono passati 75 anni, da chiarire oggi di chi sia la legittima proprietà di tale tesoro.

    Il tesoro è proprietà della Repubblica.

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