SARONNO – Stasera venerdi 26 novembre alle 21 nella chiesa di San Francesco si terrà la serata “Una nuova prospettiva: ChieseAperte, dialogo tra contemporaneo e antico”. La chiesa di San Francesco a Saronno ha rappresentato e rappresenta per la nostra città un punto di incontro e di passaggio: un luogo in cui il dialogo e l’apertura verso l’Uomo hanno sempre trovato dimensioni e spazi nuovi di sicuro interesse.


Proprio in San Francesco nasce la proposta di far incontrare e dialogare l’arte contemporanea e quella antica. Franco Marrocco, (già Direttore e docente dell’Accademia di Brera) in occasione dell’avvio del progetto ChieseAperte 360°, interviene nell’antica cappella di San Cosma e Damiano con l’installazione “Illumina le tenebre de lo core mio” che dialoga con lo spazio e con la luce invitando l’osservatore a soffermarsi e a raccogliersi nella memoria e nella ricerca di echi interiori.


La serata verrà arricchita dalla partecipazione del consort di traverse rinascimentali della Civica Scuola di Muisca “C. Abbado” di Milano che eseguiranno “Canzoni e diminuzioni al tempo di Gaudenzio Ferrari”. Il concerto ci darà un esempio della sonorità in voga nel 1535, anno in cui Gaudenzio Ferrari esegu ìl il suo capolavoro con 140 angeli musicanti nel Santuario della nostra città. Saranno eseguiti brani strumentali di autori Italiani ed Europei, viventi ed attivi esattamente in quegli anni. Stabiliremo così un legame diretto tra la chiesa di San Francesco (anch’essa ricca di tradizione musicale legata a fra Sisto Reina) ed il Santuario, l’altro grande monumento religioso ed artistico saronnese compreso nel progetto ChieseAperte 360°.