SARONNO – “Le segnalazioni apparse sulla stampa a proposito dello stato del manto erboso del campo sportivo Colombo richiedono precisazioni da parte dell’Amministrazione Comunale”.

Così l’assessore al Verde Franco Casali in una nota del comune che prosegue “La bruciatura estiva dell’erba ascrivibile ad una stagione molto secca e al concomitante malfunzionamento dell’impianto di irrigazione, probabilmente dovuto al lungo fermo causa Covid, hanno richiesto un intervento da parte dell’amministrazione comunale che ha incluso una semina completa del manto erboso, e la regolare bagnatura tramite un impianto di irrigazione revisionato. Sono poi seguiti interventi di taglio e rullatura per portare l’impianto allo stato attuale in cui l’erba ricopre regolarmente il terreno.

Nel recentissimo sopralluogo del 16 novembre, a cui eravamo presenti io e l’assessore allo Sport Gabriele Musarò, è stata constatata la corretta ricrescita dell’erba ma anche la necessità di interventi per rimuovere i coni di terra formati dai lombrichi particolarmente numerosi per il clima mite e costantemente umido, cui far seguire i successivi tagli e rullatura. Questo intervento è stato sinora limitato al solo taglio a causa delle piogge e la conseguente umidità del terreno. Sono programmati in questi giorni gli interventi concordati in sede di sopralluogo e altri specifici finalizzati a prevenire la risalita in superficie dei lombrichi”.

12 Commenti

  1. Ma possibile mai che la colpa sia sempre ascrivibile ad altri o se del caso non si volesse o potesse, come adesso, ci mettete anche gli avversi meteorologici?

    • Lei poteva prevedere la presenza anomala di lombrichi o larve? Quest’anno, alcuni campi sono stati rovinati per la presenza di larve di coleottero giapponese e sono stati nella medesima condizione se non peggio del campo di Saronno.

  2. Lo stadio e impianto sportivo Colombo è comunale e comunale dovrebbe essere anche la necessaria manutenzione sia del campo che dell’impianto di irrigazione .Se non è stata fatta la necessaria manutenzione Casali non deve dare responsabilità a chissà chi ma al Comune e di chi ne ha l’incarico , la colpa la deve ricercare all’interno della attuale amministrazione .

  3. Casali non sa nemmeno di cosa parla, il tempo, la siccità, l’impianto d’irrigazione, i lombrichi …. sarebbe più semplice ammettere che negli ultimi vent’anni il campo è stato senza manutenzione e queste sono le conseguenze, poi i cambiamenti climatici, i lombrichi hanno contribuito, ma il problema è che senza il calcio, giustamente, nessuno ha più pensato alle manutenzioni del prato.
    ps: l’allagamento degli spogliatoi invece attribuiamolo pure al Fagioli, i lavori sono stati fatti sotto il suo mandato.

  4. Leggi i commenti qui sotto e fattene una ragione.
    Poi ci indichi quali sono i terreni di gioco nella stessa situazione di Saronno o peggio: noi non ne abbiamo trovati in tutta la Lombardia, come non abbiamo trovato nessuna altra città dove sia ormai palese che il sindaco non esiste.
    Giovanni.

  5. Quanti squallidi commenti. L’ignoranza vuole imperare sull’intelligenza e la conoscenza scientifica anche per un terreno di un campo di calcio. Che degrado……

    • La politica moderna è purtroppo divantata questa, offese costanti, insulto, aggressione e tifoseria per generare odio e distanza. Spiace vedere giovani esponenti politici seguire questo filone.

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