SARONNO – CESANO MADERNO – SENAGO Era una saronnese di 36 anni a gestire la rete di spaccio scoperta e sgominata dai carabinieri della compagnia di Desio in seguito al finto-furto di 4 quintali di hashish messo a segno da un collaboratore-traditore della donna.

Tutto è iniziato nel mese di aprile quando il portiere di un palazzo di Cesano Maderno ha chiamato i carabinieri dopo che si era accorto che uno dei garage era stato scassinato. I militari si sono subito accorti che nel garage aleggiava un forte odore di hashish e hanno deciso di perquisire la casa del proprietario, arrivato nel corso della perquisizione. A casa del 45enne sono stati trovati 80 chilogrammi di sostanza stupefacente.

Così hanno iniziato ad indagare scoprendo che il 45enne era inserito nella rete di spaccio guidata dalla saronnese.

Ben presto è stato chiaro come l’uomo avesse ingannato il suo capo, la 36enne, fingendo un furto di 4 quintali di droga proprio dal garage di Cesano Maderno. Un “colpo” organizzato con l’aiuto di due conoscenti che sono finiti oggi in manette così come un 38enne di Senago anche lui coinvolto nell’operazioni dei carabinieri di Desio. I militari sono infatti riusciti non solo a ricostruire, con un’indagine partita dal cellulare del 45enne, la dinamica del finto furto ma anche l’attività della rete di spaccio gestita dalla 36enne sgominata oggi.

(foto archivio)

02122021

13 Commenti

  1. La lega non commenta quanto accaduto , dopo tutto è una sua militante , almeno così pare ,molto attiva sul territorio saronnese e che molti leghisti locali conoscevano

  2. Non solo la lega non commenta, ma nell’articolo questa vicinanza non viene neanche nominata.

    • qs articolo è antecedente all’inchiesta del Corriere che ha fatto trapelare l’identità dell’arrestata. Giusto per correttezza.

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