SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato sulla nuova iniziativa lanciata da Radiorizzonti.

I disagi arrecati dalla pandemia hanno lasciato ferite profonde e conseguenze importanti, soprattutto negli strati più deboli della popolazione. Molto ancora resta da fare per far sì che emergano i fabbisogni di quegli strati di popolazione che ancor oggi manifestano resistenze nel dichiarare le proprie difficoltà.

A fronte di questa situazione il territorio presenta una realtà ricca di associazioni di ispirazione cristiana o laicali dedite al sociale. Queste associazioni fanno fronte a diverse emergenze. L’autonomia delle associazioni permette una azione rapida davanti alle emergenze. Tuttavia a volte si fatica a farsi conoscere e ad avvicinare alcune categorie di utenza (tendenzialmente cittadini originari del territorio di Saronno o dei paesi limitrofi o immigrati italiani e stranieri che rivelano un certo pudore nel chiedere aiuto). Così queste persone risultano escluse dal tessuto di aiuto sociale presente.

Allo stesso tempo, il Comune di Saronno, impegnato nella stesura del Piano di Zona per il prossimo triennio, ha coinvolto le associazioni del terzo settore, le agenzie e i servizi del territorio, attivando 4 tavoli di lavoro tematici (minori, disabili, anziani/famiglie e fragilità), con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di ascolto, cura, sostegno e presa in carico, sostenendo la centralità della persona e della sua famiglia.  Questa collaborazione, che diverrà fondamentale nei prossimi mesi ed anni, per la tenuta degli equilibri sociali, sarà sollecitata dal Comune, nella consapevolezza che le energie presenti nella nostra Comunità, dovranno essere coinvolte in un processo di cooperazione e condivisione, affinché il benessere delle persone diventi problema della Comunità stessa, favorendo così la coesione, la fiducia e il senso di responsabilità reciproco.

Tutto questo però richiede ora di comunicare di più e meglio all’interno di una rete, in cui Parrocchie, Associazioni, Comune integrano in sinergia le loro possibilità e risorse. 

RADIORIZZONTI INBLU diviene così capofila di un progetto di comunicazione sociale che si propone quindi la finalità di accrescere e potenziare, attraverso l’informazione, l’animazione territoriale e gli interventi socio-educativi offerti alla cittadinanza del territorio, privilegiando e ponendo l’attenzione su famiglie in difficoltà economiche, minori e adolescenti in difficoltà psicologiche, facendo conoscere realtà sociali di aiuto materiale o psicologico poco conosciuto, mettendo in rete le medesime realtà, facendo in modo che la radio possa fungere da luogo di confronto redazionale e rilancio pubblicitario sul territorio dei diversi enti.

Ci proponiamo come obiettivo quello di:

  • permettere una familiarizzazione delle persone coi servizi sociali di prossimità “Fare in modo che chi si vergogna a chiedere ed è nel bisogno arrivi a chiedere”;
  • incidere sulla relazione/collaborazione tra enti attraverso il mezzo radio;
  • far conoscere l’organizzazione dei Servizi sociali dei Comuni e i servizi offerti;
  • conoscere i servizi socio-assistenziali-educativi attivi presso i Comuni del territorio;
  • conoscere i servizi del territorio offerti da enti laici e di ispirazione cristiana e far acquisire la consapevolezza dell’importanza della interazione tra enti e servizi sociali; tra ente ed ente.

Guardiamo un esempio di raggiungimento dell’obiettivo

Una famiglia riceve un aiuto dal Fondo cittadino di solidarietà e non sa che può anche rivolgersi al Banco alimentare per generi di prima necessità, poi che può rivolgersi anche al servizio di housing sociale per avere un alloggio in condizioni agevolate e in tempi più rapidi rispetto al Comune. In questo caso ciascun ente, conoscendo il lavoro degli altri, attraverso il progetto qui esposto, può indirizzare la famiglia su più forme di sostegno, che a loro volta sono in rete tra loro e si scambiano le informazioni.

La radio

Radiorizzonti curerà la produzione editoriale delle interviste in diretta sui suoi canali classici (fm88, dtv 880, streaming www.radiorizzonti.org, app MiRadio); la produzione di podcast (scaricabili dai siti della radio e del Comune di Saronno), di brevi messaggi audio/video “spot progresso” che promuovono i servizi sociali di prossimità.

Guardiamo ad un esempio di comunicazione

Per ridurre il numero di appartamenti sfitti in città e dare un alloggio ai bisognosi a condizioni congrue, la radio potrà promuovere le associazioni locali che si occupano di housing sociale; per alleggerire lo stato di emergenza occupazionale la radio si farà portavoce delle diverse possibilità presenti sul territorio per far fronte all’emergenza immediata e a lunga distanza (Fondo cittadino di solidarietà, Fondazione San Carlo, Sportello lavoro presso Casa di Marta),…

Il progetto si propone pertanto di:

  1. realizzare un ciclo di trasmissioni radiofoniche in diretta e differita da trasmettere sulle frequenze di Radiorizzonti InBlu in FM, in DTV radiofonico, in streaming audio sul sito della emittente, sulla app MiRadio per cellulare
  2. pubblicare tali programmi come podcast sul sito della radio o con link sui social del Comune di Saronno, della radio,…
  3. pubblicare la sintesi dei programmi in forma scritta su Saronno 7, Orizzonti, Informatore e sui giornali cartacei e online che aderiranno al progetto
  4. produrre spot “progresso” della durata di 30’’ sui singoli enti coinvolti, da pubblicare anche come podcast in apposita sezione del sito e sui social.

Il ciclo di trasmissioni pari a 2 trasmissioni a settimana (circa 20/25 puntate con relativi podcast) e 1 spot di 30’’ per ogni ente coinvolto, prevede interviste e podcast di carattere informativo della durata tra i 20 e 30 minuti, affiancate da brevi spot “progresso” di 30 secondi per la diffusione radiofonica del servizio dei vari enti intervistati.

Il lavoro di redazione e di incontro tra gli enti, per la preparazione delle puntate, permetterà alla radio di fungere da hub dei vari enti e di questi coi servizi sociali al fine di facilitare il confronto e la formazione di una rete di supporto al territorio.

I soggetti coinvolti saranno le Parrocchie, le associazioni sociali di Saronno e del saronnese, i servizi sociali del Comune di Saronno.

Nello specifico ad oggi hanno aderito: Agres Onlus Asd – Associazione Genitori per la Riabilitazione Equestre Sportiva; Associazione Amici di Betania; Asvap – Associazione Volontari Aiuto alle persone con disturbi Psichici; Banco di solidarietà; CAV – Centro di Aiuto alla Vita; Centro di ascolto Caritas; Centro di Consulenza per la famiglia “Profumo di Betania” Onlus; Fondazione Casa di Marta Onlus; Fondazione Casa solidale; Fondazione Maria Lattuada Onlus; Gruppo Alice Onlus; La città di Smeraldo Onlus; Medici di Assistenza Primaria; Rete Rosa; Saronno Amica; Società San Vincenzo De’ Paoli; Unitre.

Il progetto non preclude a nessuno la partecipazione, anzi  si propone, sin da ora, di allargare sempre più la rete di collaborazione sinergica cittadina.

04122021