SARONNO – Si prepara a tornare la Sagra di Sant’Antonio e a mobilitarsi sono anche gli attivisti di 100% animalisti. Lo spiegano in una nota condivisa nelle ultime ore.

“E’ ufficiale – si legge nel testo – la ripresa delle celebrazioni della Sagra di Sant’Antonio a Saronno, purtroppo con le consuete modalità, che contemplano la presenza di animali nel corteo storico. Da alcuni anni siamo presenti in presidio, ed abbiamo potuto constatare come gli animali, siano stressati costretti a sfilare tra la folla che grida, per non parlare dei botti finali: cani, pecore, cavalli (uno si è imbizzarrito ed ha travolto un figurante), galline, oche e conigli in gabbia… ed è un peccato, perché Antonio Eremita sarebbe anche un santo simpatico, vegano e protettore degli animali”.

Dura la condanna espressa dagli attivisti: “Sottoporli a questi disagi è un controsenso, ma gli organizzatori non ci arrivano. Basterebbe un po’ di sensibilità. Al corteo saremo presenti in presidio, anche noi con le consuete modalità, non certo tenere contro chi maltratta gli animali. Quest’anno arriveranno, molto probabilmente, animalisti da diverse zone d’Italia, la richiesta alla Questura di Varese è stata avanzata”.

L’obiettivo degli attività è chiaro e supera l’evento saronnese: “Nessun animale deve essere usato in fiere, sagre, palii e simili eventi”.

26 Commenti

  1. “presenti al corteo con le consuete modalità” Certo mentre passano gli animali gli animalisti cominciano a fare “casino” con altoparlanti e schiamazzi e parolacce a voce alta per protestare. Così facendo però loro non spaventano gli animali, vero?

    • Gli animalisti non fanno “casino” quando passano gli animali, raccontare bugie non cambia la vergogna di un Paesotto del nord

  2. Gli italiani non sono in grado di difendere le proprie libertà costituzionali: pensano allo stress degli animali e non a quanto stanno soffrendo da due anni i nostri ragazzi..

    • Di solito i manifesti animalisti parlano in difesa degli agnelli nella Pasqua cristiana, le altre religioni non sono considerate. Chissà perchè

      • Altro luogo comune di chi mangia carne e guarda solo il piatto del vicino. Non ci sono differenze di uccisioni di animali che finiscono nei piatti

  3. A Saronno, dopo le inutilità dei centri sociali, ci mancavano solo questi perditempo. Sembra che manifestare e rompere le scatole per qualsiasi motivo, sia diventato lo sport nazionale più in voga.

    • Lo sport nazionale c’è già ed è il divano e la tv ed è per quello che ci stupiamo quando vediamo chi manifesta

  4. Una festa meravigliosa, peccato per la presenza degli animali, cambiano i sindaci, la sostanza no

      • Chiedi agli animali se sono d’accordo ad essere umiliati e maltrattati per le “tradizioni” degli umani

  5. “perché Antonio Eremita sarebbe anche un santo simpatico, vegano e protettore degli animali”. Revisionismo storico religioso. Sant’ Antonio non era vegano e proteggeva gli animali dalle malattie non dalla macellazione per consumo della carni. Per favore……

  6. Signori animalisti, vorrei porvi una domanda, perché non protestate anche contro il presepe come fanno esponenti di altre religioni, visto che anche li ci sono animali?

  7. Quindi andrebbero eliminati tutti i palii? Li trasformiamo tutti in corse nei sacchi?

    • Non sarebbe una brutta idea la corsa con i sacchi. Proprio non ce la fare a capire che gli animali devono essere rispettati, troppa fatica vero?

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