SARONNO – “Di solito preferisco non commentare a caldo ma sulla vicenda della scuola elementare Rodari credo servano dei chiarimenti per i cittadini”.

Così il consigliere comunale Gianpietro Guaglianone rompe per primo il silenzio che affronta il tema del finanziamento, perso per il mancato rispetto dei tempi dettati dal Miur, per la riqualificazione della scuola elementare Rodari.

“Per prima cosa apprezzo che il sindaco Augusto Airoldi, magari anche spinto da qualche fuga di notizie, abbia deciso di informare la città di quanto stava accadendo. Bene informare ma, già che ci siamo, facciamolo in modo chiaro. Capisco le difficoltà nel gestire la comunicazione in una situazione di crisi ma è importante essere comprensibili per tutti i saronnesi. In soldoni il Comune di Saronno, anche a causa della pandemia e dei cambi di progetto, non ha rispettato i tempi dettati dal Ministero perdendo il finanziamento di 4 milioni di euro per la riqualificazione della Rodari. Giusto?”.

“Visto l’accaduto – conclude Guaglianone facendo sintesi – l’Amministrazione si è attivata con altri comuni e con Anci per la mancata accettazione della proroga chiesta e nel frattempo si cercano altri fondi perchè questi sono persi, corretto?”

8 Commenti

  1. Meglio attendere che buttarsi subito nella critica:
    Nel frattempo, l’emergenza epidemiologica ha però determinato rincari record dei materiali nel settore delle costruzioni: le nuove forniture, più costose per qualche tipologia anche del 40-50%, hanno fatto salire il costo di realizzazione della scuola e, allo stesso tempo, le nuove normative in materia di ampiezza degli spazi, come aule e laboratori per rispettare i distanziamenti, ci hanno costretto ad una revisione del progetto nella sua totalità. Il progetto rivisto, che a questo punto ha ricompreso anche la possibilità di costruire una nuova palestra accanto alla scuola, ha richiesto un allungamento dei tempi, rendendo così impossibile il rispetto dei termini fissati dal Miur per la conclusione dell’iter burocratico previsto dal bando 2018”.

    Io non sono un tecnico, ma se ci sono stati aumenti nei costi il progetto ovviamente non poteva essere presentato, onde chi sa valutare se nei tempi previsti era possibile fare una revisione completa dello stesso? Ci sono altri comuni nella medesima situazione?

    Prima di buttarsi subito nella polemica bisogna anche conoscere queste risposte.

    • Turk, 4 milioni persi, punto.
      Lei che fa tanto il finto equidistante, questa pappardella per difendere l’indifendibile se la sarebbe risparmiata a parti invertite. Anzi, pontificherebbe allegramente sull’incompetenza leghista

    • A me sorprende che poco tempo fa l’assessore competente dava il progetto come in realizzazione e annunciava tempistiche. Credo che i problemi su manodopera e costi fossero già in essere… ma sembra che tutto sia stato scoperto oggi.
      Si parla di 4 milioni: un maggior presidio e capacità di programmare per tempo sarebbe certamente gradita…

      Poi facciamo pure tutte le domande del caso e attendiamo risposte

  2. Il grande comunicatore Airoldi non sta informando i cittadini di queste dolorose vicende , però perdere 4 milioni non è proprio una bella cosa .

  3. Le supercazzole non funzionano più cari Airoldiani!
    Altro che rincari dei materiali !

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