SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota di Obiettivo Saronno sulla revoca delle deleghe a Novella Ciceroni.

Poco fa abbiamo appreso ufficialmente la decisione del Sindaco Augusto Airoldi di revocare le deleghe di Assessore comunale ai Lavori Pubblici, Decoro Urbano ed Innovazione Tecnologica all’ing. Novella Ciceroni, candidata Sindaco alle scorse Elezioni Amministrative e Presidente di Obiettivo Saronno. Veniamo anche a conoscenza che la ragione di questa decisione è il venir meno della fiducia, sia per questioni di merito che di metodo.

Non ci sono affatto chiare quali siano le questioni di merito e di metodo che hanno portato il Sindaco Airoldi alla drastica decisione di revocare le deleghe assessorili all’ing. Novella Ciceroni: il lavoro svolto dal nostro ormai ex Assessore è sempre stato gestito in accordo alle indicazioni del Sindaco, come espresse nel programma elettorale, e con l’approvazione unanime dell’intera Giunta comunale. È sufficiente leggere tutte le delibere per rendersi conto che la Giunta ha sempre deciso compatta all’unanimità.

Parlando di merito, il Sindaco Augusto Airoldi ci fornisce un favoloso assist per ricordare a tutti i cittadini il grande lavoro svolto dal nostro ex Assessore Novella Ciceroni in questi 15 mesi, con impegno, competenza e disponibilità, valori che solo il Sindaco Airoldi non è stato in grado di apprezzare. Notizia di pochi giorni fa la totale soddisfazione di Novella Ciceroni nell’essere riuscita ad ottenere – con la partecipazione a una prima tranche di bandi del PNRR – ben 5 milioni di euro da investire per la riqualificazione di impianti sportivi e di luoghi sociali e culturali e di circa 2,5 milioni di euro per la completa riqualificazione del nido Candia e della scuola dell’infanzia Collodi, ciò a testimonianza delle sue capacità di raggiungere gli obiettivi di programma lavorando in sintonia con  gli uffici comunali. Mentre, nelle prossime settimane, si concretizzerà la realizzazione delle opere pubbliche volute e ottenute da Novella Ciceroni per la città, per un totale di circa 2 milioni di euro.

Parlando di metodo, d’istinto ci viene da dire “Che coraggio Sindaco Airoldi, proprio lei che mesi fa, in una riunione di maggioranza, alla nostra richiesta di parlare di metodo ci ha messo più di 40 minuti per decidere se potevamo affrontare questo tema. Siamo basiti”. È un metodo valido quello deciso dal Sindaco di non convocare le riunioni di maggioranza da quasi due mesi? Oppure quello che esclude chi fa parte di diritto della maggioranza dalla partecipazione alle scelte? Per noi no, siamo lontani da questo approccio.

E non vorremmo che tale improvvida decisione del Sindaco Airoldi sia, in realtà, motivata dalla preferenza accordata all’utile sostegno che il consigliere Pierluigi Gilli offre con caparbietà a questa maggioranza, nonostante il suo ruolo, che dovrebbe essere politicamente neutrale, di Presidente del Consiglio comunale. La Lista civica Obiettivo Saronno aveva infatti posto la questione della legalità dell’azione amministrativa praticata da questa maggioranza, non volendo, per rispetto ai propri elettori e per ferma convinzione, rendersi partecipe di un tale misfatto.

Detto ciò, è palese che la decisione del Sindaco Airoldi sia esclusivamente di carattere politico,perché la Lista civica Obiettivo Saronno ha scientemente deciso di non accettare di sottostare alle vecchie logiche di partito che impongono, a prescindere, di votare sempre in accordo alla maggioranza in consiglio comunale. Ci saremmo attesi dal Sindaco, e non solo in questa occasione, una motivazione sincera per la revoca delle deleghe all’ex Assessore Novella Ciceroni e invece non ne ha avuto il coraggio. Va in questa direzione, del resto, l’infelice comunicato del 30 Dicembre 2021 in cui le tre Liste di maggioranza – PD, Saronno Civica con Augusto Airoldi Sindaco e [email protected] Saronno –, insieme alla Lista acquisita Con Saronno, hanno accusato Obiettivo Saronno, e di conseguenza i suoi quattro consiglieri comunali, di essere distratti e di fare la peggior politica, accuse scaturite dalla discussione sulla deliberazione del consiglio comunale a proposito del futuro della società partecipata Saronno Servizi SpA: Obiettivo Saronno ha ragionato con la sua testa tenendo saldi i suoi valori, ha votato diversamente da come la maggioranza desiderava e per questo è stata punita.

Il Sindaco Airoldi, il 30 dicembre durante l’intervista di fine anno ad una testata giornalistica (ilSaronno ndr), ha dichiarato che “far parte di una maggioranza che amministra una città significa condividere con la maggioranza le responsabilità e anche forse i rischi delle scelte che si fanno, tenendo presente che le scelte si fanno in una situazione reale, in una situazione concreta, non in una situazione ideale. Nella situazione ideale governerebbero tutti, ma un gruppo, una forza politica, una lista civica che si candida ad amministrare la città, che amministra la città, ma che poi pensa di farlo solo in condizioni ideali si condanna inesorabilmente all’opposizione”.

Ci teniamo particolarmente ad informare il Sindaco Airoldi che esiste una profonda differenza fra l’essere idealisti, come lui considera i rappresentanti di Obiettivo Saronno, e l’essere oggettivi, spinti cioè dalla volontà di affrontare le questioni studiando, ascoltando, proponendo e condividendo scelte e soluzioni solo ed esclusivamente per il bene della comunità saronnese. La stessa differenza è fra coloro che all’interno di una maggioranza si considerano fedeli e coloro che desiderano essere leali: i primi diranno sempre sì a prescindere, mentre i secondi cercheranno un confronto costruttivo, evidenziando i pro e contro delle alternative possibili basandosi su dati di fatto, auspicando di essere ascoltati e presi in considerazione nella decisione finale. Se il Sindaco Augusto Airoldi con la parola idealisti intendeva dirci che non siamo fedeli, è proprio così, ci troviamo d’accordo e siamo profondamente orgogliosi di essere leali e di esserlo stati per 15 mesi, nonostante le numerose avversità in cui sia l’ex Assessore Novella Ciceroni che i Consiglieri comunali Luca Amadio, Luca Davide, Cristiana Dho e Lorenzo Puzziferri si sono trovati, con l’assenza totale, da parte del Sindaco e della coalizione di maggioranza, della volontà di condividere con trasparenza le scelte amministrative.

Nonostante tutto, per il forte senso di responsabilità nei confronti dei cittadini, avremmo voluto proseguire questo percorso, in particolar modo trovandoci prossimi alle nuove opportunità che la città potrebbe avere con i fondi del PNRR e, soprattutto, per l’attuale situazione pandemica che comporta risvolti sociali ed economici estremamente negativi. Revocando le deleghe a Novella Ciceroni, il Sindaco Augusto Airoldi ha responsabilmente deciso di aggiungere ulteriori criticità per il futuro della città e il benessere dei cittadini.

In virtù della scelta effettuata dal Sindaco Airoldi, noi continueremo il nostro percorso fattivo indipendentemente dalla maggioranza, con l’unico obiettivo di lavorare sempre e solo per il bene della città. Consideriamo, comunque, la decisione del Sindaco poco coscienziosa nei confronti della collettività: in poco più di un anno di amministrazione ha voluto perdere ben quattro consiglieri comunali di maggioranza e un consigliere acquisito, riducendo così il peso politico della sua amministrazione nella quale rimangono fedeli la sua coalizione d’origine e l’acquisito consigliere comunale, nonché Presidente del consiglio comunale, Pierluigi Gilli, e ha sostituito già due dei sette Assessori della Giunta, fatto alquanto inusuale e che pone qualche dubbio sulle capacità del Capo dell’Amministrazione Airoldi nella gestione della sua squadra di governo.

Concludiamo rivolgendoci ai nostri concittadini: siete gli unici per i quali Obiettivo Saronno ha lavorato in questi mesi, ritrovandosi anche a combattere con l’attuale maggioranza nel merito sia del metodo che delle scelte. Il governo Airoldi ha annullato la nostra voce, che rappresenta almeno il 13% dei cittadini saronnesi, voce che ha l’obiettivo di cambiare il modo di fare politica, per incidere concretamente sulle scelte a favore del benessere della collettività. Avremmo potuto affrontare questa preziosa possibilità scaldando comodamente le poltrone e votando a prescindere sempre a favore della maggioranza come burattini, buttando alle ortiche la nostra essenza; di certo la qualità della nostra vita ne avrebbe giovato, ma sicuramente non quella di coloro che hanno creduto in noi.

Obiettivo Saronno è nata, si è fatta conoscere, ha amministrato e continuerà la propria esperienza politico-culturale ancora più determinata di prima, con la consapevolezza che la nostra identità non verrà scalfita da nessuno. Questa è la nostra missione, questa è l’espressione della fiducia ottenuta da numerosi cittadini e questa è la risposta doverosa a tutti coloro che ci hanno sostenuto e sempre più numerosi continuano a seguirci. Questa è la vera politica in cui crediamo, una politica che mette al centro i cittadini e per la quale ci mettiamo in gioco ogni giorno.

36 Commenti

  1. Ma volete che qualcuno vi creda? Siete esattamente uguali ai partiti, anzi peggio. Le logiche di partito le avete adottate quando avete venduto i vostri ideali al ballottaggio e adesso fate i piangina.
    Patetici.
    Avete perso i 4 milioni della Rodari, lavori pubblici gestiti peggio e adesso volete dare la colpa ai vostri compagni di merenda?

    Avreste dovuto pensarci prima e non fare i verginelli…

    • Un comunicato pieno di falsità. E da molti mesi che il
      sindaco Airoldi e la sua amministrazione assistono alle vostre scelte e comportamenti decisamente irresponsabili, in consiglio comunale e fuori.
      Hanno avuto troppa pazienza, avrebbero dovuto fare da tempo questo passo, ma hanno voluto tentarle tutte .
      Ma anche ora che la decisione é presa perseverate nella vostra cecità. Penso che non siate una forza politica che è pronta, competente e matura per governare una città come Saronno!!

      • Senza quei voti oggi nessuno avrebbe escluso dalla maggioranza l’assessore.
        Ci vuole rispetto per i cittadini che votano.

      • Forse sarebbe meglio che si informi quanti disastri stanno combinando tutti insieme e chieda se i rimanenti assessori vanno avanti in armonia. Si informi prima di scrivere.

  2. Scusate ma non era OS che aveva chiesto l’apparentamento? Di che cosa vi lamentate??

  3. Perdonatemi, ma il giorno dopo il primo turno OS è andato con Airoldi… E dicevate che mai sareste andati con qualcuno degli altri.
    Lì si è vista la lealtà e la voglia di occupare posti, fatto più volte dimostrato con le deleghe speciali, le presidenze di commissione e altro.
    Non capisco nemmeno quale “misfatto” si veda nell’appoggio esterno di Gilli (ha anche un assessore) che poi il presidente del consiglio voti è il minimo: secondo voi per essere super partes dovrebbe sempre evitare di votare? Ma un minimo di studio dell’esercizio della democrazia lo avete?

    Sinceramente non credo siate gli unici responsabili di questa situazione, bisogna comunque riconoscere che avete sempre messo impegno (personalmente non condivido molte delle vostre scelte), ma state rilasciando dichiarazioni ridicole.

  4. Dopo tutti i danni che avete combinato e le frottole pre elettorali rimangiate al ballottaggio avete pure il coraggio di parlare? L’unica volta che Airoldi ne imbrocca una giusta, scaricando l’assossere che ha perso 4 milioni di bando e sta facendo precipitare strade e marciapiedi in dissesto totale, proprio per il bene della città dovreste essere d’accordo, ma siete succubi della vostra capa…precipita lei e i danni li subiamo noi cittadini! Bel modo di far politica.

  5. Vediamo come voterete adesso: “contro” perché siete fuori dalla giunta, o contro o a favore in base al bene della città. Vi rivelerete per come siete:
    1) In cerca di sola visibilità e in perenne campagna elettorale ?
    2) o, diversamente, legati veramente ai “valori” che sbandierate e voterete secondo coscienza ?

  6. La vostra credibilità emerge lampante: un comunicato chilometrico e nemmeno una menzione al disastro fatto da Ciceroni con il finanziamento perso per la Rodari…

  7. CHE GODURIA! Ciceroni se non ti sta bene segnialia sull’epp!111!999!

  8. OBIETTIVO SARONNO TRA PASSATO E FUTURO
    Il comportamento Obiettivo Saronno (ObSar), nello “storico e spettacolare” consiglio comunale del 28 dicembre, mi ha lasciato esterrefatto soprattutto per due motivi. Il primo: la grave accusa di atto illegittimo alla deliberazione relativa alla Saronno Servizi.  Il secondo motivo: il temporaneo abbandono del consiglio comunale, pur facendo parte della maggioranza.
    Dopo la nota questione relativa alla vicenda della Scuola Rodari, il Sindaco non poteva che trarne le logiche conclusioni: la revoca delle deleghe all’assessore indicato da ObSar. Subito dopo si è registrato il passaggio della stessa ObSar alla opposizione con il lunghissimo articolo sopra riportato. Lunghissimo, ma non sufficientemente lungo da dire almeno qualcosa, e per la prima volta, su una fatal cifra: i 4 milioni di euro della Scuola Rodari!
    In ogni caso, il passaggio alla opposizione da parte di ObSar mi ha fatto ricordare un famoso libro del lontano 1962: “Il suicida entusiasta” di Van Coillie Dries. Ricordo questo libro perché, a mio avviso, per ObSar è stata la prima e ultima esperienza amministrativa.
    Sulle future sorti di Obiettivo Saronno mi sono già espresso un paio di settimane fa e, scusandomi con i lettori, mi devo ripetere. Alle prossime elezioni saronnesi (vicine o lontane che siano) ObSar cosa farà?  Vista l’avvenuta alleanza con il centrosinistra, come farà a presentarsi, come nel 2020, distinta e distante dai partiti? Oppure cambierà “campo politico” e si schiererà con l’attuale minoranza? Cosa dirà agli elettori? Non credo potrà dire: la volta scorsa, apparentandoci con il centrosinistra, abbiamo scherzato. ObSar sarà in una situazione tutt’altro che facile! Esprimerà almeno un consigliere comunale? Io non credo.
    Naturalmente la mia non è una profezia, è una  semplice previsione, sulla quale però sono pronto a scommettere!

  9. Ma non eravate voi i salvatori dell’ospedale
    Infatti i risultati si sono visti ed eravate i duri e puri ma davanti alle poltrone offerte vi siete qualificati per quello che siete

  10. Che comunicato roboante….troppe parole messe lì ad effetto.
    Magari, invece, sarebbe bastata una bella agenda old style per annotarsi le scadenze: mercoledì meccanico, giovedì commercialista, venerdì bando per “Rodari”, sabato supermercato…

  11. Dopo l’intervista del 31 dicembre , avrei abbandonato immediatamente il cerchio magico del sindaco . negli ultimi cc era evidente il ruolo di comparse cui vi hanno relegato .

  12. Facciamo i calcoli: 1 assessore in meno e 1 lista civica in meno in maggioranza. Bastano a bilanciare 4 milioni in meno per la Rodari?

  13. Demolitori incapaci di governare, torneranno a fare i paladini della gente contro i politici cattivi. Hanno racimolato in questo modo i loro consensi perché è quello che sanno fare. Metterli al governo è stato un errore dei cittadini e i cittadini ne stanno pagando le conseguenze

  14. Per favore, prendetevi un po’ di ferie. Avete lavorato troppo e non siete più lucidi.
    Bastava dire: acc.. ci siamo persi 4 milioni x la Rodari. Ecco le dimissioni.
    Sareste stati più coerenti.
    Purtroppo gli elettori si ricordano solo le cose perse, volete ricordarci quelle fatte grazie al vostro assessore?

  15. Situazione ideale=situazione ottimale, non siete degli idealisti, aveste solo problemi con l’italiano

  16. Lungo intervento con un gran turbinare di considerazioni confuse.
    Anzitutto vale la pena ricordare che OS è entrato in una coalizione politica sottoscrivendone il programma ed impegnandosi a realizzarlo. Con questa manovra ha anche ottenuto un premio di maggioranza (credo almeno due consiglieri).
    Se questa decisone non è stata dettata da sola fame di poltrone, si presuppone che lealtà e collaborazione siano il minimo dovere nei confronti degli altri partiti di maggioranza. Ci sia aspetta cioè un atteggiamento propositivo, collaborativo e teso a formare una squadra vincente.
    Di certo non ci aspetta un qualcuno che sta in una squadra e gioca per se stesso (o peggio per l’avversario).
    Gli ultimi tre consigli comunali sono stati uno spettacolo penoso e insopportabile. Persino l’opposizione è rimasta attonita.
    Da ultimo, un assessore che si lascia scappare 4 milioni di finanziamento o fornisce una giustificazione sensata o si dimette. Non c’è bisogno che il Sindaco tolga le deleghe.

    • e se invece fossero stati emarginati dalla maggioranza fin dal primo giorno ed avessero vissuto un anno da reietti?

    • Concordo.
      Tuttavia mi chiedo se all’interno della coalizione le *normali* dinamiche siano osservate: parrebbe proprio di no, almeno a sentire i capigruppo sia di PD che di Lista Airoldi che lamentavano di aver saputo e visto documenti della Saronno Servizi solo pochi giorni prima del consiglio comunale.
      Insomma, una coalizione che non funziona non solo per colpa di OS e delle sue intemperanze ed incapacità piuttosto evidenti.

  17. la sig.ra Ciceroni ai lavori pubblici e la sig.ra Dho all’Isotta Fraschinj eranno un impiccio per i lupi dell’edilizia saronnese

  18. Ma se c’erano tutti questi problemi e ObSar è così brava e perfetta, perché aspettare la revoca di Airoldi per andare all’opposizione?

    Dovevano andarci loro di propria volontà 2 mesi fa o più, se il loro racconto fosse vero. Invece, guarda un po’, finché non si è messi alle strette, alle poltrone (guadagnate anche con la scelta di ObSar di apparentarsi alla maggioranza, venendo meno alle promesse elettorali) non ci rinunciano mica

  19. Ma io dico: un fiume di parole su tutto e sulla questione Rodari nemmeno una parola. Ma vi sembra normale ? Siete incredibili.

  20. tempo al tempo….e tutto verrà detto…anche per i 4 milioni….persi non certo per colpa dell’Assessore….siate pazienti e tutto verrà comunicato.

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