SARONNO – “Azione condivide l’appello delle forze di minoranza affinché si affronti urgentemente in commissione Opere Pubbliche la situazione della Scuola Rodari”.

E’ questo il focus della nota firmata dagli attivisti del partito di Calenda che rilancia la richiesta presentata da Lega, FdI e Fi che chiedono chiarezza sulla riqualificazione della scuola elementare Rodari del quartiere Prealpi dopo la perdita dei 4 milioni di euro del bando del Miur.

“Come Azione ci siamo ripromessi di entrare sempre nel merito delle questioni, giudicando con spirito critico e liberi da pregiudizi ideologici. Per questo motivo intendiamo sostenere pubblicamente l’iniziativa della minoranza, composta in gran parte da partiti culturalmente molto distanti da noi, volta a richiedere che la commissione Opere Pubbliche affronti approfonditamente quanto accaduto in merito al finanziamento perso della scuola Rodari. Troviamo la proposta ragionevole e opportuna e non, come spesso è accaduto in passato, sterilmente polemica.


Ci sono importanti questioni che le rappresentanze politiche e i cittadini hanno il diritto di conoscere e giudicare:Qual è lo stato reale dell’iter di valutazione della richiesta di proroga tardivamente avanzata dall’amministrazione al Ministero dell’Istruzione?

Di chi è la responsabilità dell’evidente e innegabile errore amministrativo che ha comportato il mancato rispetto delle scadenze procedurali?

Quali sono state precisamente le valutazioni di inadeguatezza in relazione al progetto originario, più volte richiamate dal Sindaco nei suoi interventi pubblici?

Quali strumenti potranno sopperire a parere del Sindaco a questo errore? Con quali costi, quali tempi e quali garanzie per i cittadini?

Crediamo che il luogo corretto per affrontare questi temi sia la commissione competente, se non – ancor meglio – lo stesso consiglio comunale, per rispetto delle istituzioni, delle forze politiche e soprattutto dei cittadini, oltre che in coerenza con la tanto spesso auspicata trasparenza.

10 Commenti

  1. Certo la libertà di chi sta fuori senza eletti e dal comodo salotto di casa spiega agli altri come si fa ad amministrare. Che bello eh?

    • Lei ha ragione, la nostra è una posizione privilegiata, lo abbiamo sempre riconosciuto. Cerchiamo di ricoprirla con responsabilità e spirito critico, contribuendo per quanto possibile con analisi e proposte. Amministrare è certamente più complesso, ma questo non significa che gli errori, specialmente se gravi, non si debbano riconoscere e correggere.

  2. Condivido. È imbarazzante che l’amministrazione non abbia ancora chiarito nulla in merito. Alla faccia della tanto decantata trasparenza!

    Purtroppo le amministrazioni scelte dai cittadini negli ultimi decenni si stanno rivelando una peggio dell’altra, pur cambiando colore politico

    • La maggioranza ha già chiarito con i fatti: Ciceroni e Obiettivo Saronno sono stati messi alla porta.
      Cosa si vorrebbe di più?
      Che anche il sindaco si dimetta?

  3. Chi ha sbagliato paghi. Sarebbe il minimo, piuttosto che perseverare con arroganza.

    • La sezione saronnese di Azione è stata fondata a fine luglio 2020. Il referente per la nostra città è Silvio Barosso, il comitato direttivo cittadino è composto da lui e da Valentina Sala, Davide Rossin, Fabio Pagani, Gabriele Busnelli, Ambrogio Mantegazza, Mattia Ceriani, Andrea Bovone, Paolo Barcellini e Francesco Ricca. Può contattarci all’indirizzo mail [email protected] o tramite la pagina Facebook Saronno in Azione.

Comments are closed.