Vendere casa a volte si può rivelare un processo complesso. Infatti non bisogna dimenticare che ci sono alcune fasi da seguire nel processo di compravendita. Soprattutto molti si lasciano scoraggiare dall’iter burocratico che si deve seguire. In realtà non è niente di particolarmente difficile, basta tenere in mente alcuni passaggi chiave che aiutano a facilitare la possibilità di vendere una proprietà immobiliare. Dopo lo step preliminare, una volta trovati i possibili acquirenti, si può passare alle trattative, per poi giungere eventualmente al momento conclusivo. Abbiamo preparato una piccola guida con dei consigli utili, per riuscire a vendere casa più facilmente, senza troppe complicazioni.

La fase preliminare della compravendita di un immobile

La fase preliminare consiste innanzitutto nello scegliere se procedere da soli, quindi vendendo come privati, o optare per rivolgersi ad un’agenzia immobiliare. In questa fase dobbiamo pure tenere in considerazione tutti i documenti che servono obbligatoriamente per apprestarsi alla compravendita. Dobbiamo preparare questi documenti per averli sempre a disposizione.

Fra questi c’è innanzitutto il certificato energetico Ape, per dare informazioni all’acquirente dell’efficienza energetica dell’immobile. Poi dobbiamo avere a disposizione l’atto di compravendita dell’immobile, per attestare da dove proviene la nostra proprietà, la planimetria catastale, le visure ipotecarie e i documenti che attestano la regolarità dell’immobile e degli impianti. Naturalmente fra i documenti da preparare non devono mancare quelli che riguardano i dati personali.

La presentazione della casa per la vendita

Si passa poi alla fase intermedia, che si rivela piuttosto importante. Si tratta infatti di proporre l’immobile sul mercato, presentando la casa per la vendita. Dobbiamo affrontare tutti i passaggi che permettono di trovare i possibili acquirenti. Inoltre dobbiamo occuparci di organizzare gli appuntamenti per le visite di coloro che sono interessati.

Dobbiamo predisporre perciò tutta l’organizzazione della casa, in modo che risulti più appetibile, per suscitare l’interesse del maggior numero di persone.

Anche la semplice scrittura dell’annuncio può risultare importante, perché serve a fornire tutte le informazioni che riguardano la casa in vendita. Non dimentichiamoci quanto sia rilevante la realizzazione di un servizio fotografico di buona qualità, per permettere agli interessati di farsi un’idea più precisa delle condizioni dell’immobile in vendita.

I passaggi finali della vendita di una casa

Nel corso del tempo qualche potenziale acquirente potrebbe decidere di fare una proposta ben precisa riguardo alla compravendita dell’immobile di nostra proprietà. Infatti in questo modo può manifestare più esattamente l’interesse nei confronti della casa. Ecco che ci si può rivolgere alla predisposizione di una proposta di acquisto immobiliare.

Ricevuta l’offerta, si entra nella fase delle trattative. In questo caso il venditore deve valutare bene l’offerta che gli è stata fatta, per vedere se risponde alle sue aspettative, in modo da poter decidere se accettarla oppure no.

Se l’offerta viene ritenuta adeguata, si conclude così la fase della trattativa e si deve procedere con gli altri adempimenti burocratici previsti dal caso, in modo che la compravendita sia formalizzata.

Ci si deve recare quindi presso il notaio, in modo da validare innanzitutto il compromesso. Quest’ultimo rappresenta il documento con cui le due parti si impegnano a sottoscrivere in un secondo momento il contratto di vendita vero e proprio. Poi successivamente, sempre tramite notaio, si stipula il rogito, che è l’atto attraverso cui avviene concretamente il passaggio di proprietà dell’immobile.

A questo punto il processo di compravendita è arrivato al termine. Il venditore riceve la somma di denaro che si è pattuita e l’acquirente può accedere al suo nuovo immobile. Se si eseguono per bene tutte le fasi del processo di compravendita con precisione, anche rivolgendosi ad un’agenzia immobiliare, si avrà la sicurezza di non avere spiacevoli sorprese che si potrebbero rivelare nel corso del tempo.