MILANO – Da oggi è possibile non indossare più le mascherine all’aperto, ma solo se non ci sono assembramenti perchè in quel caso non indossandola si verrebbe comunque sanzionati, e le multe sono sempre molto salate. Dalla giornata odierna è anche prevista la riapertura delle discoteche. Questi alcuni dei provvedimenti presi dal Governo: i nuovi casi di contagi da coronavirus, anche zona, rimangono numerosi ma si è tenuto conto della situazione negli ospedali, dove i ricoveri non sono neppure lontanamente paragonabili ai numeri dell’anno scorso, e del buon andamento della campagna vaccinale, anche per la terza dose.

Attenzione però: l’uso della mascherina contro i contagi da coronavirus resta obbligatorio al chiuso (almeno sino al 31 marzo,o nel frattempo si valuterà) mentre se ci si trova all’aperto bisognerà in ogni caso portarla sempre con sè, ed essere pronti ad insossarla in situazioni di folla o assembramento.

Resta confermato l’uso del green pass per accedere ai locali.


Vuoi restare aggiornato sui dati della pandemia, sui divieti e sulle novità? Iscriviti al canale Telegram ilSaronno covid https://t.me/ilsaronnocovid

Dall’inizio della pandemia abbiamo sempre diffuso i dati relativi al contagio forniti dalle fonti ufficiale. Regione Lombardia diffonde quotidianamente un bollettino coi i dati relativi ai nuovi positivi emersi dall’elaborazione dei tamponi. Vengono conteggiati esclusivamente coloro che risultano positivi per la prima volta. Riportiamo il totale da inizio pandemia e la variazione giornaliera. Altri dati vengono forniti dai sindaci che hanno a disposizione i dati forniti dall’Ats nel cruscotto a loro dedicato. In questo caso oltre ai positivi ci sono anche i decessi, i guariti e in alcuni casi la fascia d’età.

10022022

4 Commenti

    • Bravo! Bel senso civico e rispetto per gli altri. I miei complimenti (ovviamente sarcastici, se non lo avessi capito).

  1. Quando toglierete la sezione dalla home page? Non interessano più a nessuno bollettini di guerra e terrore mediatico! Fate scrivere articoli un pochino più interessanti alle vostre collaboratrici.

  2. La definizione di assembramento ai fini penali è inesistente e soggettiva, quindi ogni eventuale ricorso contro le multe sarebbe vinto facilmente

Comments are closed.