SARONNO – Riceviamo e pubblichiamo l’intervento di Mattia Cattaneo durante la seduta del consiglio comunale per l’approvazione del bilancio di previsione.

“In apertura desidero – inizia l’intervento Cattaneo – a nome di tutta Saronno Civica, esprimere la nostra vicinanza e solidarietà al popolo ucraino, vittima di un insensato atto di guerra da parte della Russia. Auspichiamo che le ostilità cessino quanto prima e che si rispetti la libera volontà espressa nelle urne dal popolo ucraino, che ha il diritto di scegliere democraticamente il proprio governo, senza improprie interferenze esterne.
Grazie all’amministrazione, alle associazioni e ai cittadini che, in questi giorni, si stanno impegnando per accogliere i primi profughi in arrivo a Saronno; a loro un caloroso e affettuoso benvenuto.
Molti sono stati gli spunti forniti dagli interventi degli assessori, dei consiglieri e dei cittadini intervenuti ieri sera.
L’esposizione degli assessori ha confermato la positiva impostazione di progettualità interassessorile già emersa in occasione della maxi variazione di bilancio dell’agosto scorso, approvata con una ampia maggioranza, di cui il bilancio preventivo 2022-2024 stasera in discussione rappresenta la naturale prosecuzione.
Le aree di intervento in cui la progettualità dell’amministrazione si estrinseca possono essere raggruppate in 2 macro aggregazioni:
Politiche per la cura delle persone
Politiche per il governo del territorio
Per quanto riguarda la cura delle persone (idealmente rappresentata dalle deleghe degli assessori Musarò, Pagani e Succi) abbiamo molto apprezzato l’impostazione espressa dai 3 assessori: emerge in modo chiaro come criterio ispiratore dell’amministrazione sia l’agire in rete (anche in logica sovracomunale) nonchè la volontà di coprogettare i servizi con gli attori (privati e del terzo settore) presenti in città. Un’impostazione perfettamente in linea con le più moderne teorie di management della PA ed ispirata al concetto di “public governance”.
Impostazione che abbiamo visto esplicitata sia dall’assessore Pagani, che ha parlato delle politiche di prevenzione del disagio giovanile e delle dipendenze, della inclusione attiva e della domiciliarietà per anziani e disabili, sia dall’assessore Succi, che ha ribadito la volontà di promuovere il territorio mediante diversi strumenti tra cui la creazione di una rete museale, di sostenere e sviluppare le agenzie culturali della città (teatro, cinema, biblioteca, associazioni, scuole) e di valorizzare le eccellenze del territorio, sia, infine, dall’assessore Musarò, che ha indicato come strumenti per perseguire le finalità del suo assessorato il coinvolgimento attivo degli istituti scolastici, delle associazioni sportive e dei giovani, mediante l’istituzione, tra l’altro, della Consulta Giovani e la creazione di uno Spazio Giovani in città. Finalmente. Giovani che, rappresentando per ovvie questioni anagrafiche, il futuro di Saronno, devono essere considerati attori del processo di cambiamento della città, anche in maggioranza, con un opportuno e maggiore coinvolgimento.
Sempre per quanto concerne la cura della persona, rileviamo positivamente le iniziative che il vicesindaco Succi intende porre in essere sul tema delle pari opportunità ed in particolare del contrasto alle discriminazioni di genere. Un tema sul quale anche in questo bilancio l’amministrazione conferma la volontà di impegnarsi.
Nell’ambito delle politiche di cura delle persone Saronno Civica suggerisce all’amministrazione di sviluppare ulteriormente il processo di coprogettazione dei servizi in partnership con gli attori operanti in città; la collaborazione con privati e realtà del terzo settore garantisce di raggiungere in modo più efficace ed efficiente gli obiettivi del Comune che, quindi, a nostro avviso, deve cogliere in modo proattivo la disponibilità a supportare l’amministrazione che la nostra città, in varie forme, mostra: basti pensare ai volontari di Saronno Amica, utilissimo strumento di supporto all’azione dell’hub vaccinale o alla immediata e generosa disponibilità che varie realtà associative stanno mostrando proprio in questi giorni nell’accoglienza dei profughi ucraini. Queste sono risorse che il Comune deve valorizzare.
Passando alle politiche di governo del territorio (espresso nelle deleghe degli assessori Casali, Merlotti e Pozzoli) abbiamo apprezzato l’intervento dell’assessore Pozzoli, cui formuliamo un caloroso augurio di buon lavoro, che ha bene espresso gli obiettivi dell’assessorato per quanto riguarda le nuove opere (fabbricati e strade), la conservazione del patrimonio (verde, parchi e immobili) ed il decoro urbano ed ha doverosamente ed opportunamente rassicurato i cittadini sull’impegno, suo personale e degli uffici, nella partecipazione e gestione dei diversi bandi che possono garantire il finanziamento degli investimenti nel settore; positivo è stato il ribadire da parte dell’assessore Merlotti l’impegno nel processo, quanto mai opportuno, di revisione del PGT (pur con i vincoli derivanti dalle sovraordinate tempistiche di redazione del PTCP) e di gestione dei diversi interventi di rigenerazione che riguardano le aree Cantoni, Ferrovienord ed Isotta. Quest’ultima, in particolare, rappresenta una occasione unica di sviluppo per la città in direzioni diverse da quelle percorse nel recente passato: il mix funzionale, principio ispiratore del PGT vigente, ha finora portato all’apertura di supermercati in serie. Nell’area Isotta l’operatore privato intende realizzare il mix funzionale in maniera differente, con una apertura a funzioni nobili, quale l’istruzione universitaria, che sarebbe deleterio non riuscire a finalizzare. Evidenziamo con soddisfazione, infine, quanto indicato dall’assessore Casali, cioè che l’amministrazione intende, in collaborazione con l’Agenzia per il TPL di Como-Lecco-Varese, rivedere la modalità di gestione del servizio di trasporto pubblico locale su gomma (oggi costoso e sottoutilizzato), come pure procedere ad una revisione del PGTU, del piano della sosta e dell’obsoleto Regolamento del Verde.
Anche in questo caso avanziamo un suggerimento all’amministrazione. L’esperienza di questi mesi al governo della città, gli interventi dei cittadini (mi riferisco in particolare a quelli dei signori Annecca e Mazzucotelli, che ringrazio) e di diversi consiglieri, tra cui in particolare quello della consigliera Gilli, evidenziano come vi sia in città una diffusa volontà di un cambio di paradigma nel rapporto con il territorio, che va ben oltre il recinto della maggioranza. E’ quindi opportuno che il PGTU e il piano della sosta tengano conto di questa nuova e diffusa sensibilità, che la realizzazione di nuovi parcheggi sia l’eventuale frutto di un disegno ragionato sulla mobilità pubblica e privata e non il postulato che fa da premessa ad ogni intervento di sviluppo edilizio, come pure è venuto il tempo che, anche considerata l’elevatissima densità abitativa di Saronno, gli spazi verdi siano preservati e valorizzati. Mi associo a quanto evidenziato dalla consigliera Gilli sulla necessità, al riguardo, di una progettualità specifica sul parco Alpini, di recente acquisizione al patrimonio comunale.
Una parola che ha costituito il trait d’union di vari interventi è stata attrattività, che sappiamo essere bussola dell’assessore D’Amato nell’ambito della necessaria attività di sostegno del commercio cittadino, anche in questo caso in partnership il DUC e con i commercianti in generale. Gli eventi culturali, gli eventi sportivi, un adeguato arredo urbano, la cura delle aree verdi, la pulizia di strade e marciapiedi, una mobilità intelligente, la vivibilità in sicurezza, la restituzione alla città delle aree dismesse, sono tutti strumenti che possono aumentare l’attrattività di Saronno.
Avanti, quindi, con decisione e coraggio, per realizzare il programma che i saronnesi hanno premiato nel 2020.

Mattia Cattaneo
Saronno Civica con Airoldi Sindaco”

07032022

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