UBOLDO – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di Per Uboldo Colombo sindaco circa il decoro urbano in città.

Millenovecentocinque (1.936) – Millecento (1.100) – Ottocentoquarantotto (848) – Quattrocentoventidue (422).

No, non stiamo dando i numeri. O forse sì…
Sì stiamo dando i numeri legati all’intervento di riqualificazione dell’area ex Lazzaroni. E li spieghiamo.

• Millenovecentotrentasei (1.936) sono i giorni trascorsi da quel lunedì 14 novembre 2016 quando l’amministrazione comunale di Uboldo e la proprietà illustravano alla popolazione il progetto di riqualificazione e trasformazione dell’area ex Lazzaroni.
• Millecento (1.100) sono i giorni trascorsi dal 27
febbraio 2019 quando con deliberazione della Giunta Comunale di Uboldo n. 27 veniva approvato definitivamente il “piano attuativo area ex Lazzaroni – ambito di trasformazione Tc 1 commerciale della Ss527”.
• Ottocentoquarantotto (848) sono i giorni trascorsi dal 7 novembre 2019 quando per la prima volta denunciavamo pubblicamente la situazione di degrado e abbandono in cui versava l’area ex Lazzaroni.
• Quattrocentoventidue (422) sono i giorni trascorsi dal 5 gennaio 2021 quando anche la maggioranza si accorgeva della situazione di degrado e abbandono dichiarando pubblicamente: “E’ una schifezza, una sporcizia unica, un pessimo biglietto da visita agli occhi di chi entra nel nostro territorio dalla Saronnese…”.

E ora arriva la notizia che la Giunta Comunale di Uboldo ha concesso un’ulteriore proroga alla proprietà del termine di sottoscrizione della convenzione di attuazione del “Piano Attuativo” al 31 Gennaio 2023. Detto in parole povere, slitta ancora la data di avvio del progetto. Ed è la terza proroga dopo quelle del 2020 e del 2021.

Ora, noi comprendiamo benissimo che la proprietà sta portando avanti una importante trattativa da più di un anno con azienda straniera e che la trattativa si sta dimostrando molto complessa, soprattutto in questo momento non certo felice per investimenti di questo genere.

Ci auguriamo che il piano commerciale decolli così che finalmente quel brutto scatolone nero sulla principale via d’ingresso al paese, la via IV Novembre, che rappresenta il biglietto da visita del nostro paese, assuma una veste accettabile, dignitosa.
Ma, nel frattempo, lo ribadiamo ancora una volta, ed è la terza, lanciamo il nostro appello perché l’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente presso la proprietà perché questa provveda a sistemare la situazione di degrado e abbandono in cui versa l’area. Una situazione di degrado e abbandono non più sostenibile.
Uno “scatolone” nero avvolto da piante ed erbacce posto all’interno di un’area dove crescono erbacce e dove vengono abbandonati rifiuti di ogni genere. E dall’altra parte della strada una piccola discarica a cielo aperto dove, assieme a vecchi televisori, mobili, ombrelli, carcasse di camion e baracche di alluminio, convivono grossi topi che spesso attraversano tranquillamente la strada…
Per non parlare del sottopasso pedonale pieno di rifiuti…
Basta chiudere gli occhi davanti a questa bruttura, a questa schifezza, che dovrebbe essere il “biglietto da visita” del nostro paese. Uboldo merita altro.


E allora, il tanto sbandierato in campagna elettorale “decoro urbano” dove è finito?

(in foto: le immagini allegate nel comunicato)

09032022

7 Commenti

  1. Questa amministrazione farebbe bene a dare le dimissioni, alla faccia dello slogan elettorale riprendiamoci i nostri sogni.

  2. Quindi, ricapitoliamo da quando la società dell’area Lazzaroni ha chiesto al comune di poter evadere un progetto, poi chiuso/rimandato per ovvie necessità, o per i tempi correnti a sfavore, dove l’amministrazione nulla centra, chiediamo all’amministrazione di dimettersi? Quindi se un’azienda qualsiasi dovesse fallire in Italia il Governo si dimette? Mi sfugge il nesso, ma mi sfugge anche perchè tutti i ben pensanti non hanno chiesto nulla ia precedenti….qui il nesso non mi sfugge, invece.

  3. Per Uboldo sindaco…ora io da un po’ non voto però davvero non ha argomenti… Quella è da 30 anni e più così, biglietto da visita su una statale in periferia? È quasi ridicolo come l’altro tale che commenta sul ripetitore sulla rotonda ex ceriano! Ma lei è mai stato in centro storico a Uboldo che sembra Beirut talmente cade a pezzi ed è brutto il centro?È mai passato nelle vie trendy dove i dandy uboldesi hanno fatto palazzi di ultimo grido in che condizioni sono parcheggi e ciclabili inesistenti e marciapiedi? Ha mai visto la sporcizia che la gente di passaggio lascia in strade dove il decoro ha sicuramente più impatto che su una statale (vede via dell’acqua o via caduti liberazione)? Ma dove vive? Ma faccia il serio.

  4. La ex Lazzaroni e l’antennone sulla rotatoria sono posti all”ingresso di Uboldo per chi viene da Saronno e per chi viene da Rescaldina, se per lei è un bel vedere trovi un comune che abbia un degrado come biglietto da visita come lo ha Uboldo.
    Saremo ridicoli e poco seri a commentare, quindi lei cosa propone, si spieghi meglio che magari capiamo !

  5. Ecco alcuni punti (non esaustivi) che mi vengono in mente:
    Completamento ciclabile ponte via dell’acqua,
    Marciapiedi, ciclabile via monte rosa,
    Parcheggio scuole via XX settembre,
    Marciapiedi via legnani,
    Marciapiede via caduti liberazione,
    Parco giochi lazzaretto con giochi durevoli,
    Parco comunale con giochi durevoli,
    Palazzo crivelli che anche se storico è in disuso,
    Autovelox via dell acqua,
    Marciapiede interrotto da cabina del gas in via a.m ceriani,
    Centro sportivo con attrezzi in disuso e pista non più pista( ma qui se non sbaglio forse è in carico a un privato),
    Passaggio pedonale più sicuro o semaforo pedonale incrocio ss saronnese /via Spinella,
    Cestini (che finalmente stanno mettendo)
    Cancello tubo centrale termica (mi pare che sia) scuole parco medie/elementari,
    Rifacimento marciapiedi magari con sampietrini e aiuole fatte bene in via Sanzio,
    Semaforo via Santa Maria/Tognoni pedonale e marciapiedi inesistenti con zig zag merda ovunque,
    Ciclabile via primo maggio, garibaldi e comunque zona scuole,
    Piattaforma ecologica,
    Incrocio saronnese/via che va a cerro (ma non penso che il comune possa far da solo ma magari può stimolare discussione su una rotonda),
    Poi non so con quali strumenti si può fare ma iniziare a sistemare il centro storico perché sembra Kabul.
    Se poi avanzano soldi ben venga far bella anche la statale che, tolto ripetitore e ex lazzaroni, non è che cambi molto, nel mezzo è sempre un brutto passaggio.
    Alcune cose non so se fattibili o meno (lascio a voi tecnici/politici) ma son felice di condividere qualche idea.

  6. Un intervento questo che più ambiguo non si può. Dunque il rimedio allo “scatolone nero” sarebbe metterci il decimo centro commerciale.
    Castellanza aveva un grande area industriale; ne è venuto fuori un campus universitario.
    Saronno ha la grande area industriale ex-Isotta; ne verrà fuori una sede dell’Accademia di Brera, un bosco pubblico, un foro cittadino.
    Uboldo ha una grande industriale; e l’Amministrazione Comunale l’ha destinata a ..polo tecnologico? no…università?..no……distretto industriale?…no,
    l’ha destinato a una novità assoluta nel panorama del saronnese: il Centro Commerciale.
    E l’opposizione (vedasi articolo qui sopra) esorta addirittura a farlo presto.
    Con tanti saluti al “decoro”.

Comments are closed.