COGLIATE – Riceviamo e pubblichiamo la nota di Uniti per Cogliate in merito al tema della carenza di medici di base.

Anche Cogliate è toccata concretamente dalla vicenda della carenza di medici di base.

Molti cittadini si trovano in queste ore a dover gestire il problema, a seguito del pensionamento di un medico che operava sul territorio. Non ci sono sostituzioni su Cogliate e bisogna cercarsi il dottore fuori paese, nei Comuni limitrofi.

“La vicenda – affermano gli esponenti del gruppo Uniti per Cogliate – sta creando grossi disagi ai cittadini, soprattutto ai più anziani, e dimostra come non si possa lasciare la comunicazione di questi passaggi alla buona volontà del professionista. Molti concittadini hanno scoperto di non avere più il medico di base a posteriori, per caso o grazie al passaparola, senza alcun preavviso.” 

“Manca completamente un modello organizzativo adeguato ed efficace: i cittadini sono lasciati soli e allo sbando. Regione Lombardia dovrebbe attivare un servizio per avvertire in anticipo gli assistiti, anche con modalità adatte agli anziani. Bisognerebbe, in realtà, prevedere in tutti i casi un periodo di inserimento in cui il paziente possa rivolgersi al nuovo medico potendo contare ancora sul vecchio, un periodo durante il quale venga favorito lo scambio di informazioni laddove fosse utile o necessario. Tutto questo non avviene.” 

“In questo quadro – proseguono i rappresentanti della lista civica di opposizione – ci stupiscono le dichiarazioni del sindaco che ha affermato come l’Ats non ha più nemmeno il controllo della medicina territoriale’. Il sindaco Basilico scopre l’acqua calda.”
“Oggi invoca da parte di Ats ‘programmazione e collaborazione con gli enti locali’. Dovrebbe però sapere bene che Ats è la struttura organizzativa della Regione, governata da anni dal suo stesso partito. E il disegno della Lega in tutti questi anni è stato chiaro: smantellare la sanità territoriale a favore di un sistema ospedalocentrico, sminuire il ruolo dei medici di base. Si è operato nella direzione opposta rispetto a quella corretta e ora paghiamo le conseguenze di un impianto che non regge.” 

Secondo i consiglieri di Uniti per Cogliate la strada dovrebbe essere “quella di una reale integrazione tra sanità e sociale, implementando strutture per una cura di prossimità e favorendo un vero protagonismo dei Comuni”.

“I leghisti di Cogliate – concludono gli esponenti Upc – dovrebbero ricordarsi le affermazioni del loro leader Giancarlo Giorgetti che diceva che ‘nessuno va più dal medico di base’. Questa figura riveste invece un ruolo fondamentale e centrale. La carenza di medici è un problema estremamente urgente. Occorre che tutti si attivino per cercare soluzioni e che tutti i livelli istituzionali si assumano le proprie responsabilità.” 

(foto archivio)    


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn

1 commento

  1. Cmqe un sacco di parole al vento, sono anni che si è lanciato l’allarme ma nessuno fa nulla, come ad esempio dare l’ambulatorio gratuitamente al medico poi vediamo se non arrivano .

Comments are closed.