Grazie alla tecnologia fotovoltaica puoi trasformare direttamente l’energia del sole in energia elettrica sfruttando le proprietà degli atomi di silicio, un elemento definito “semi conduttore” molto utilizzato in elettronica e quindi molto presente nei dispositivi elettronici.

In termini di cambiamento climatico, l’energia prodotta con il fotovoltaico permette la riduzione di emissione di anidride carbonica. Per capire quanto CO2 si evita con un impianto di questa tipologia è sufficiente moltiplicare il valore di energia elettrica prodotta dal parco fotovoltaico per il fattore del mix elettrico italiano: risultano così 0,53 kg di CO2 evitata per ogni kWh prodotto dai pannelli fotovoltaici.

Quali categorie di terreni industriali sono i più indicati?

Di norma si prediligono i terreni industriali senza costruzioni.

Quali dimensioni minime deve avere un terreno industriale per avere una buona resa energetica?

Se il tuo terreno ha una dimensione di almeno 8 ettari oppure è più grande di questo valore ti garantirà una resa importante.

Come unità di misura considera il watt picco (simbolo: Wp) che indica la potenza teorica massima assorbibile da un carico elettrico. Se si ipotizza una potenza nominale di un’area destinata al fotovoltaico della potenza di 1 MW, lo spazio occupato corrispondente, ottenuto dividendo un mega watt (simbolo MW) in Wp otteniamo 106 Wp, che, moltiplicati, per 100 Wp da come risultato 10.000 mq, cioè un ettaro. Con 8 ettari si ha una buona resa e una stima, a seconda dei picchi, indica che si possono alimentare dalle 5000 alle 8000 utenze con un’installazione di 8 ettari.

In termini economici, quanto può rendere il mio terreno industriale?

Quanto si può guadagnare con un terreno in vendita oppure in affitto?La domanda è corretta e, in effetti, possiamo darti dei parametri se vuoi metterlo a disposizione per l’installazione di impianti fotovoltaici.

Un impianto fotovoltaico su un terreno industriale, con pannelli fotovoltaici installati a terra, concesso con un diritto di superficie trentennale, può rendere tra i 5.000 e i 7.000 euro/ettaro per anno solare. Con la vendita di un terreno industriale la stima attuale è di circa € 70.000 / 160.000 euro per ettaro.

In entrambi i casi si possono valutare alternative economiche che rispondano a situazioni di mercato. Sia che tu decida di affittarlo, sia che tu decida di venderlo, è importante sapere che occorre definire un contratto di opzione di circa 2 anni, durante i quali l’azienda installatrice investe nello sviluppo del progetto per ottenere le necessarie autorizzazioni.

Una volta ottenute le autorizzazioni dalla Regione, si passa alla firma definitiva del contratto di compravendita o del contratto riferito al diritto di superficie. Le tempistiche sono purtroppo dettate dalle lungaggini, da un lato, dei gestori per connettersi alla rete e, dall’altro lato, della Regione nel fornire le necessarie autorizzazioni.

Ovviamente le autorizzazioni sono ciò che permette di installare un impianto fotovoltaico e quindi per poterti retribuire per il tuo terreno a prezzi che, come potrai leggere, sono al di sopra di quelli del mercato agricolo. Vediamo insieme alcuni dettagli.

Trasformare il tuo terreno industriale in un parco fotovoltaico è di sicuro uno dei migliori investimenti e tutela anche gli aspetti ambientali.

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