SARONNO – “Un’ intensa settimana di teatro al Giuditta Pasta, gli studenti di diversescuole superiori della citta’ si sono esibiti sul palco del teatro cittadino mettendo in scena i lavori preparati durante l’anno scolastico”

inizia così la nota del vicesindaco Laura Succi.

E’ stata un’autentica festa della ripartenza, dopo due anni di pausa forzata. I ragazzi hanno saputo costruire storie per raccontarsi, hanno veramente offerto al pubblico le loro difficoltà, ma anche la gioia di riprendere, i punti di vista, il pensiero e l’ironia, ci hanno regalato un momento di grande condivisione.

E insieme a questo si e’ potuto verificare l’importanza della relazione con i docenti che li hanno accompagnati nei laboratori, veri e propri “compagni di strada”. Certo non tutti sono attori consumati, anche se tra loro scommetterei possa uscire qualche bel talento teatrale, ma da queste serate porto con me la convinzione che, nonostante il difficile periodo attraversato, i nostri ragazzi ci garantiscono un futuro migliore.

Merito loro, della scuola eccellente in citta’, ma anche della grande opportunita’ offerta dalla presenza in citta’ di un teatro che, grazie all’attenzione dell’amministrazione, assolve un’importante funzione culturale.


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4 Commenti

  1. Leggo il commento dell’Assessore Succi, tutto vero o quasi, l’organizzazione della 23 edizione di Studenti in scena come sempre è a cura del Reparto Educazione del Teatro Giuditta Pasta e in particolare in questa edizione avremmo voluto che molte più scuole avessero partecipato, ma purtroppo così non è stato.
    Mentre per quanto scritto sulla vicinanza dell’AmministraIone al Teatro ci sarà modo di parlarne più avanti.
    Oscar Masciadri – Presidente Fondazione Teatro Giuditta Pasta

  2. A parte che studenti in scena c’è da mo’, la domanda che ci facciamo è: i costi sociali sono a carico del Comune o li lasciate sul groppone del teatro?

    • Gentilissimo Anonimo, È molto chiaro che il suo commento è sotto l’aspetto culturale molto triste, ma è giusto che ognuno esprima
      Le proprie opinioni.
      Per la sua domanda credo che non sia Io a rispondere ma l’Amministrazione, sono Loro che decidono cosa e se sostenere il Teatro di Saronno.
      Poi il discorso sui contributi delle Amministrazioni sui Teatri o altre situazioni Culturali sarebbe molto lungo dipende da cosa una Città vuole .

    • Buongiorno Signor Anonimo, è vero, ognuno può esprimere la propria opinione ma è necessario essere anche ben informati. È evidente che Lei non reputi il Teatro come luogo di Educazione, aggregazione e molto altro e di conseguenza parla solo di denaro.
      La domanda comunque non va fatta al Teatro ma
      all’Amministrazione che sicuramente sarà in grado di soddisfare quanto richiesto.

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