SARONNO – Novanta ore diurno e venticinque notturne. Sono le ore di volo sulla città di Saronno dei droni della polizia locale che dal 2020 fanno parte della dotazione del comando di piazza Repubblica guidato dal comandante Claudio Borsani.

Nel 2021 e 2022 i droni sono stati utilizzati, dagli agenti formati al loro utilizzo, per il monitoraggio dei parchi cittadini e delle aree del Parco Lura per il controllo di aree sensibili, aree dismesse (soprattutto per la presenza di persone e attività all’interno) e per attività di supporto sul fronte dell’ordine pubblico in caso di manifestazioni e come supporto per i servizi di polizia giudiziaria. Non sono mancate attività in collaborazione con altri servizi comunali come quelli per la verifica allo stato confervativo degli edifici comunali in collaborazione con l’ufficio stabili.

Complessivamente sono state realizzate nell’ultimo biennio: 150 uscite di giorno e 25 uscite notturne. I droni in dotazione Mavic 2 Enterprise con riflettore, altoparlante e lampeggiante è anche predisposto per l’uso di notte.

Recentemente la polizia locale di Saronno è salita agli onori della cronaca nazionale per l’uso dei droni in chiave antibullismo: “I droni rappresentano uno strumento innovativo che richiede competenza e professionalità da parte della nostra polizia locale e soprattutto necessita di una capacità di essere scientifici nella loro gestione e flessibili nella gestione delle priorità – spiega il sindaco Augusto Airoldi in qualità di assessore alla Sicurezza – Per questo siamo partiti dalla necessità originaria di sorvegliare con i droni i luoghi più a rischio della città cercando sia di ottenere immagini che di disincentivare comportamenti illeciti. Con gli effetti che la pandemia ha prodotto sui comportamenti i droni sono diventati uno strumento anche di dissuasione e in particolare di recente, non a caso, li abbiamo messi in campo anche come strumento antibullismo e non solo anti spaccio. Nei prossimi anni ne aumenteremo l’uso anche su altri ambiti. La sicurezza e la ripartenza hanno bisogno di idee, metodo e creatività”.


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3 Commenti

  1. Si va bene, ma l’articolo parla di ore di utilizzo dei droni ma non dice nulla poi dei risultati ottenuti con l’utilizzo di queste apparecchiature.
    In sostanza, signor AIROLDI!!!, questi 170 servizi volo effettuati sulla città, che hanno avuto un costo non indifferente per i cittadini, quali risultati hanno portato?
    Non riusciamo a comprendere!
    Si vuole sapere in definitiva quanti spacciatori sono stati sorpresi e denunciati, quanti vandali sono stati identificati, quanti incivili che frequentano i parchi pubblici sono stati sanzionati, quanti appartenenti a baby gang sono stati identificati e segnalati alla procura minorile, quanti edifici pubblici sono stati monitorati, quanti tentativi di occupazione dei Telos sono state sventate o monitorate identificandone i soggetti, quanti occupanti irregolari ci sono nelle aree dismesse, quanti abusi edilizi sono stati scoperti e via dicendo.
    Da questo suo comunicato stampa, signor AIROLDI!!!, che non dice nulla sui risultati ottenuti con l’utilizzo dei droni, si evidenzia solo che la P.L. è dotata di mezzi tecnologicamente avanzati, che vengono utilizzati in maniera sporadica (85 interventi l’anno sono davvero pochi per una città come Saronno che problemi di sicurezza ne ha parecchj ed evidenti!) e in definitiva, a parte un generico monitoraggio dall’alto della città, non hanno portato a risultati operativi concreti in tema di “sicurezza” per la città.
    Comunque, se risultati ci sono stati, basterebbe comunicarli, cosa che da tempo stiamo chiedendo, ma non è mai stata da lei fatta.
    Nell’attesa, un caro saluto.
    Il direttivo
    del gruppo
    AIROLDI!!! … il sindaco non esiste!!!

  2. Tutte queste uscitene, ma poi quelli dei centri sociali, fanno abusivamente i loro concerti a musica alta quando e dove vogliono, occupazioni comprese, la piazza d’avanti la stazione sta diventando sempre più un rig per bande di extracomunitari che se le danno di santa ragione per accaparrarsi le zone di spaccio, e nonostante i droni, le pattuglie, ecc, non si trovano mai i colpevoli. A me sembra non ci sia la volontà di trovarli, anche se devo ammettere che le leggi attuali non aiutano l’operato delle forze dell’ordine.

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