SARONNO Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione comunale in merito alle nuove telecamere.

Il Comune di Saronno è tra i 53 enti lombardi che hanno ottenuto da Regione Lombardia un finanziamento per l’acquisto e l’installazione di impianti di sorveglianza all’interno dei parchi.

La Giunta regionale aveva messo a disposizione 3,5 milioni di euro agli enti che avessero presentato un progetto dettagliato attraverso cui mettere in sicurezza i parchi pubblici: l’Amministrazione saronnese non si è fatta scappare l’occasione e ha partecipato all’invito,
risultando così idonea al finanziamento massimo previsto.
Regione Lombardia ha garantito tempi brevi per l’erogazione del finanziamento: a Saronno, che attualmente conta 120 dispositivi di videosorveglianza, potranno così arrivare presto 57 ulteriori telecamere (per un potenziamento di oltre il 45%) da posizionare nei parchi.

La copertura sarà omogenea su tutto il territorio, dal centro ai quartieri: parco Salvo D’Acquisto di via Carlo Porta, parco De Rocchi di piazza Unità d’Italia, parco Santuario di via Varese, parco Del Lura di via Don Luigi Sturzo, parco Alpini di via D’Annunzio, parco di
via Reina, parco Aquilone di via Petrarca, parco Buraschi di via Pio XI, parco G.B. Grassi di via Volta, parco di via P.P. Reina, parco di via Da Vinci.

7 Commenti

  1. Benissimo
    Basta che poi le telecamere siano monitorate e si attivino immediati interventi in caso di problemi

  2. Vorrei sapere chi è il detentore dei dati, marca e tipo di telecamera, software installato ( motion detection , biometria facciale ecc ecc) vorrei anche sapere da chi e come è gestito il sistema considerati i costi e la sua acclarata inutilità nella gestione on time delle emergenze. Grazie al comune per una eventuale risposta. Cortesemente sono domande che hanno senso…vogliate pubblicarmi grazie

  3. Avanti con il grande fratello, speriamo che ci siano le forze di polizia pronte ad intervenire diereo alle telecamere, altrimenti era meglio destinare i soldi allo straordinario degli operatori su strada.

  4. Faccio fatica a comprendere questi dubbi sulla privacy quando telefonini e smart tv sanno tutti di e non di certo per fini di sicurezza ma lucro. Essendoci le telecamere ovunque in Italia ed essendo questo un finanziamento regionale immagino che la privacy della cosa pubblica sia garantita oltremodo. E poi se mi vedono spingere il bimbo sull’altalena o correre in un parco, cosa che può vedere anche un passante nel parco, a me non importa nulla.
    Credo poi che sia difficile, ma non impossibile, intervenire sulle emergenze, ma le telecamere nei parchi penso servano proprio come strumento per svolgere indagini e poi intervenire in modo mirato attività di spaccio, vandalismo ecc..
    Più strumenti si danno alle forze dell’odine meglio è a mio avviso, che le telecamere non siano sufficienti credo ormai lo sappiamo tutti ma addirittura averne i dubbi sulla loro presenza mi sembra davvero esagerato.

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