GERENZANO – Riceviamo e pubblichiamo la nota dell’Amministrazione in merito all’interrogazione dell’assessore Stefano Candiani presentata al ministero degli interni su un atto d’indirizzo del 2014. Interrogazione si cui l’Amministrazione ha avuto notizia nella giornata di sabato.

Ecco il testo integrale

“Lo scorso 21 maggio il sindaco Campi è stato informato dalla Prefettura di Varese che il senatore leghista Stefano Candiani, 26 aprile 2022 all’inizio della campagna elettorale ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’Interno, chiedendo di attivare una commissione di indagine prefettizia “al fine di verificare la sussistenza di elementi comprovanti la condizionabilità dell’ente focale da parte di organizzazioni criminali mafiose”.

L’azione verte sulla presunta irregolarità della procedura approvata dalla Giunta comunale con delibera dell’11 ottobre 2014, quasi 8 anni orsono, relativa all’appalto del servizio di lotta all’evasione affidato alla cooperativa sociale onlus Fraternità e Sistemi di Brescia. Tale servizio di riscossione delle tasse e delle imposte non versate è rimasto affidato, nel pieno rispetto della legge, a tale soggetto negli anni 2014-2017, dando risultati estremamente positivi a beneficio di tutta la collettività.

II sindaco Campi, i componenti della Giunta comunale e tutti gli appartenenti alla lista Civica “Insieme e libertà per Gerenzano” prendono le distanze da questa assurda iniziativa per le seguenti ragioni

1) a seguito di una denuncia anonima presentata nel 2019 tutta la vicenda oggetto di tale interrogazione è già stata ampiamente vagliata dall’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac), che ha accertato la correttezza dell’operato delle due Amministrazioni Campi.

2) Le Amministrazioni Campi hanno sempre operato nella massima trasparenza e nella legalitá più assoluta: tutte le procedure amministrative hanno natura tecnica e sono state supportate dai pareri del funzionari comunali, che hanno sempre operato nella piena autonomia, come previsto dalla legge.

3) il tempismo di una simile iniziativa parlamentare appare francamente sospetto, considerato che l’interrogazione è stata presentata soltanto adesso, durante l’attuale campagna elettorale per fatti risalenti a ben 8 anni fa.

4) richiedere di valutare la sussistenza di elementi comprovanti la condizionabilità dell’ente locale da parte di organizzazioni criminali mafiose” getta un inaccettabile discredito sull’intera collettività gerenzanese, che ha sostenuto l’Amministrazione Campi per due mandatí amministrativi.

L’Amministrazione comunale fornirà ovviamente al Ministro competente tutte le delucidazioni richieste, non avendo nulla da nascondere o da temere. La campagna elettorale è un passaggio di alto valore civico, durante il quale i cittadini devono valutare programmi e idee sul futuro della collettività. Chiediamo quindi agli attuali componenti di opposizione del consiglio comunale di appartenenza leghista, Cristiano Borghi, Dario Cattaneo e Elena Bonzini di prendere pubblicamente le distanze da questa indegna iniziativa del senatore Candiani perché vogliamo essere certi che dietro ad essa non ci sia stata alcuna istanza o pressione proveniente da esponenti politici locali. Auspichiamo la piena solidarietà dei candidati sindaci Ambrogio Clerici e Lisa Molteni e dei candidati consiglieri comunali delle rispettive liste.

Con questo comunicato stampa vogliamo, da subito, sgombrare il campo da allusioni e notizie distorte, che stanno circolando, perché Gerenzano è un Comune dove regna la legalità!

25052022

1 commento

  1. Ma no dai sempre a pensar male, sicuramente non l’ho ha fatto perché tra poco si vota come a Saronno non avevano promesso investimenti sull’ospedale poco prima delle amministrative…

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