SARONNO – C’è un filo nascosto che tiene uniti la maglietta rossa del tennista Adriano Panatta, la velocista somala Samia Yusul Omar, il leggenadario Gino Bartali, Yusra Mardini nuotatrice siriana e molti altri.

Sono storie di uomini e donne che hanno dedicato la loro vita allo sport, vita che si è anche intrecciata con questioni di razzismo, discriminazione, dittature feroci, intolleranza e fondamentalismi. Undici storie che saranno raccontate nell’incontro del prossimo lunedì 30 maggio, all’auditorium Aldo Moro.

Ospite a Saronno sarà Paolo Pobbiati che ha trasformato queste storie in lezioni scolastiche in tempo di Dad, divenute poi il libro “Invasioni di campo”. Pobbiati insegna scienze motorie in una scuola superiore ed è stato presidente di Amnesty International.

Il confronto avrà come ospite anche con Riccardo Cucchi, in collegamento video, giornalista sportivo, voce leggendaria della trasmissione Rai “Tutto il calcio minuto per minuto”. Alessandro Galli, saronnese curatore della rivista Biciclette d’Epoca, intervisterà gli ospiti e ci guiderà nel racconto del legame tra lo sport e i diritti umani, dei gesti rischiosi e coraggiosi di sportivi famosi e delle vicende di drammatiche di sportivi sconosciuti.

Non mancheranno riflessioni sulla Didattica a distanza, su come stiano gli studenti e le studentesse, su come sentono la questione del rispetto dei diritti civili. La serata è proposta da alcuni soci di Amnesty International, con il supporto del gruppo 22 di Legnano della Sezione italiana di Ai.

(foto d’archivio: un evento precedente all’Auditorium Aldo Moro)

25052022

2 Commenti

  1. Bello! Una cosa un po’ diversa ; il tema è interessante. cucchi è simpaticissimo.

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