ORIGGIO – E’ preoccupato il sindaco di Origgio Evasio Regnicoli quando pensa alla situazione della viabilità nella zona al confine con Saronno quella tra l’uscita dell’autostrada A9 e l’Sp233. Si tratta di uno dei nodi della viabilità saronnese dove code e rallentamenti sono all’ordine del giorno e dove si rischia un netto peggioramento della situazione. Regnicoli è pronto ad intervenire con investimenti e scelte congiunte con la vicina Saronno ma l’Amministrazione della città degli amaretti procede con il freno a mano tirato rendendo difficile affrontare le criticità con tempi rapidi in modo da essere preparati.

Tutto nasce dalla scelta di Novartis di lasciare la storica sede di largo Boccioni alle porte di Origgio: da fine agosto, infatti, gli uffici saranno trasferiti a Milano. La multinazionale ha incaricato una società specializzata di realizzare una trattava con le realtà interessate ad acquisire la zona. L’ipotesi che sembra la più probabile è quella di un nuovo polo logistico mentre sul piatto c’è ancora la soluzione della Neologistica con un polo di attività e servizi che facciano vivere lo spazio.

Così nel novembre scorso Regnicoli, sindaco di Origgio, ha organizzato un incontro con il comune di Saronno ossia con il primo cittadino Augusto Airoldi, i suoi tecnici e assessori. I saronnesi hanno parlato dell’intenzione di realizzare uno studio viabilistico sulla zona di via Parma arteria bloccata più volte nel corso della giornata dai mezzi in colonna perchè diretti in autostrada o sul Sp33. I temi sul piatto sono infatti la rotonda che verrà realizzata tra via Milani e via Sampietro (zona Buonavista) ma soprattutto il futuro di via Saronnino che è pronta ad essere modificata in modo da arrivare fino alla saronnese via Parma. Da affrontare c’è anche la questione mobilità dolce con la pista ciclopedonale di via Per Lainate.

A fine maggio un nuovo sollecito di Regnicoli a cui l’Amministrazione saronnese ha spiegato che l’assegnazione dello studio prevista per dicembre avverrà entro giugno: “Il dialogo con Saronno c’è ed è positivo – continua Regnicoli – c’è l’ascolto ma servono anche i fatti. I tempi tecnici della burocrazia sono lunghi ma occorre essere rapidi perchè il rischio che l’eventuale arrivo di un polo logistico aumenti il traffico tra Origgio e Saronno paralizzandolo è reale”.


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7 Commenti

  1. Chi ha scritto questo articolo non sa di cosa parla ma ha il solo obiettivo di screditare la città di Saronno. Sindaco Airoldi lei ci deve tutelare così non si può andare avanti

    • Ma sembra più che altro che il Sindaco di Origgio stia dando una svegliata a quello di Saronno, che latita alla grande !

  2. Ah sì? A Origgio arriva l’eco-mostro logistico e si scarica su Saronno? Ma questi politici non sono in grado di prendersi le proprie responsabilità?

  3. Se il quartiere Matteotti di Saronno si annettesse ad Origgio risolveremmo il problema, ma siccome non si può aspetteremo altri 30 anni.

  4. Ma qualcuno si ricorda le battaglie di uboldo 20 anni fa contro quello svincolo? Tutti con la memoria corta? Dove sono i geni che lo hanno voluto?

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