SOLARO – “Abbiamo conquistato anche Verona”, è con questo grido di gioia che il dirigente scolastico docenti, i genitori e i componenti dell’orchestra della scuola primaria dell’istituto comprensivo Regina Elena di Solaro hanno comunicato il nuovo e importante successo raggiunto lunedì 30 maggio a Verona.

La voglia di fare musica, l’impegno costante, i sacrifici spesi, alla fine hanno dato risultati inaspettati e soprattutto gratificanti per i componenti dell’orchestra che hanno partecipato al 6° concorso nazionale “Scuole in musica” dual edition (in presenza e online) tenutosi a Verona.

La manifestazione è definita come “la festa nazionale della musica scolastica” e rappresenta oggi il più grande evento europeo dedicato alla formazione musicale scolastica in quanto vede ad ogni edizione la partecipazione di oltre 5.000 studenti provenienti da tutta Italia.

L’orchestra composta da 17 componenti ha stupito la giuria composta da docenti, professionisti e musicisti di livello internazionale con l’esecuzione strumentale e vocale di tre brani con lo strumento studiato all’interno della scuola di appartenenza (metallofono): The Flintstones, Twist Again, Obladì Obladà.

Tra i numerosissimi partecipanti al concorso, gli studenti di Solaro si sono aggiudicati il primo premio assoluto con votazione 98/100, il più alto che potessero raggiungere nella loro categoria.

A raccontare l’exploit degli studenti è lo stesso professore che afferma:

Non trovo parole” dice il maestro e coordinatore, docente di musica, Ravano Gennaro, “per esprimere la mia gioia e l’apprezzamento per questi fantastici studenti. Questa grande vittoria ci ha permesso di fare un salto di qualità come Istituto valorizzando ulteriormente il Progetto di Potenziamento delle competenze nella pratica musicale che vede coinvolte le classi quarte e quinte della scuola primaria. L’impegno, la costanza, l’abnegazione, ma soprattutto l’entusiasmo e la voglia di fare gruppo divertendosi ed esprimendosi in musica ha premiato loro e riempito di orgoglio e soddisfazione i docenti. Questo è il premio più ricco che i piccoli musicisti portano a casa: aver vissuto un momento di vera, genuina e alta esperienza musicale confrontandosi con altri ragazzi provenienti da tutta Italia. Ora siamo pronti per nuovi eventi e progetti che abbiamo nel cassetto e che sveleremo prossimamente.

Mi preme ringraziare soprattutto i genitori per il tempo e le energie dedicate fattivamente alla realizzazione degli eventi, per la disponibilità e la collaborazione alle nostre iniziative. Sono esempi di coscienza civica e di partecipazione che certamente lasceranno traccia nell’educazione dei vostri figli, dei nostri ragazzi.”

(foto d’archivio)
02072022