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Consiglio comunale surreale: il sindaco ritira il primo punto d’urbanistica durante il dibattito. Duro scontro Licata-Gilli

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SARONNO – Sembrava che l’unica emozione della serata dovesse essere la scelta di tenere la seduta online invece che in presenza (a causa dell’aumento dei contagi da Covid) ed invece ancora una volta l’assemblea cittadina saronnese è stata decisamente vivace e ricca di inattesi colpi di scena.

QUI LA DIRETTA DE ILSARONNO DELLA SEDUTA

Iniziata con qualche minuto di ritardo la seduta aveva in programma solo due punti di urbanistica: il primo la realizzazione di un edificio residenziale in via Bainsizza e l’approvazione del programma di intervento per la realizzazione di nuovi servizi privati d’uso pubblico nella Meditel. Eppure solo quest’ultimo è stato approvato.

A presentare il primo punto l’assessore ai Lavori Pubblici Francesca Pozzoli dopo che il collega alla Rigenerazione urbana Alessandro Merlotti ha lasciato la seduta per i “rapporti di lavoro con il progettista dell’intervento”.

Primo motivo di scontro la richiesta del consigliere Agostino De Marco (Fi) di presentare delle slide durante il suo intervento. Un po’ a sorpresa e con foga il capogruppo Pd e vicepresidente Francesco Licata si è opposto all’uso delle slide sottolineando come i documenti non siano stati presentati prima della seduta ai consiglieri citando a sostegno della sua richiesta l’articolo 5 del regolamento. Il presidente Gilli replica spiegando come la norma non riguardi le modalità di presentazione degli interventi dei consiglieri ma gli atti portati in approvazione dalla maggioranza. Tra i due nasce una discussione dai toni tanto alti che Gilli stesso sospende la seduta. Gli animi si calmano: Gilli legge il regolamento e con il parere del segretario conferma la propria versione, chiedendo però al consiglio comunale di esprimersi per dirimere la questione. Licata rimarcando di essere convinto della propria posizione cede e rinuncia ad una presa di posizione ufficiale che avrebbe costretto la maggioranza ad un voto fraticida.

Si torna a parlare di urbanistica De Marco chiede di rinviare il punto all’ordine del giorno per alcuni problemi sul protocollo e come siano state gestite le volumetrie. Diligentemente e con precisione l’assessore all’Urbanistica Francesca Pozzoli smonta, punto per punto, tutte le pregiudiziali addotte dal consigliere di Forza Italia sia per quanto riguarda quelle che dovrebbero portare al rinvio del progetto sia quelle che riguardano più nel merito come la realizzazione dei parcheggi a scomputo oneri. Licata conferma il sostegno all’Amministrazione e Obiettivo Saronno lascia la seduta scegliendo di non votare la sospensiva che ormai è palesemente destinata a naufragare.

Ma evidemente in maggioranza qualcosa non va. Prima arriva la richiesta di una pausa e poi il sindaco Augusto Airoldi ritira il punto all’ordine del giorno “per un approfondimento sulla vicenda parcheggi”. Facile immaginare come la maggioranza non avesse i voti per far passare i provvedimento (al momento l’Amministrazione conta un solo voto di scarto sull’opposizione 13 a 12) o che comunque le tensioni interne non rendessero sicuro l’esito del voto. A far salire la tensione il colorito commento del consigliere di Fratelli d’Italia Gianpietro Guaglianone che ha subito fatto indignare il primo cittadino che ha risposto con un “Consigliere ma come si permette”. Incalzato da Gilli il delegato di FdI ha spiegato come il commento fosse riferito ad altro e la vicenda si è conclusa.

Malgrado la votazione all’unanimità anche nell’ultimo punto all’ordine del giorno, dedicato agli interventi realizzare all’interno della struttura di Meditel, ha riservato qualche tensione con lo scontro tra il consigliere Cristiana Dho (Obiettivo Saronno) e il presidente Gilli per alcuni problemi tecnici come la mancanza di un allegato, la numerazione di quelli presenti e la scelta di non allegare il parere della commissione paesaggio.

La seduta si è conclusa con l’auspicio di Gilli a che la prossima seduta, già convocata per il 21 luglio, si possa tenere in presenza e con la misteriosa convocazione di un’immediata conferenza dei capigruppo. Difficile pensare che la prossima seduta sia più serena visto che, salvo clamorosi colpi di scena, dovrebbe essere quella dell’approdo in consiglio comunale della relazione della commissione d’inchiesta sui fondi persi della scuola Rodari.


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26 Commenti

  1. Che bello vedere come gli amministratori di ogni schieramento pensino solo al bene della città. Complimenti. Continuate con lo scontro, mi raccomando.

    • A parte le ovvie considerazioni su questa maggioranza che non c’è più da tempo, vogliamo costruire palazzi anche sui pochi spazi rimasti verdi a Saronno ?

  2. Il nostro Sindaco è un signore, se il colorito commento di Guaglianone fosse successo a parti inverse, oppure da uno della maggioranza a Lega o Obiettivo Saronno, oggi si parlerebbe solo di questo, con titoloni e vittimismi vari che si sarebbero trascinati per settimane.
    Bravo il nostro Sindaco a limitarsi a “Consigliere ma come si permette”…

    • Ma sei serio? E quando Merlotti e il sindaco hanno dato del c…e ad Amadio te lo sei perso?

  3. A me pare evidente lo scollamento tra Sindaco e Assessori con la loro maggioranza risicata vincolata a non rompere troppo al Presidente del Consiglio. Saranno 3 anni di lacrime. On Gilli le venga un moto di orgoglio da ex udc, da ex Sindaco di cdx per 10 anni, faccia terminare questa lenta agonia

    • Perchè tre anni? Cinque, due li abbiamo già passati…e c’è sempre stato da piangere.

  4. Quando andrete a casa sarà troppo tardi !
    (e per inciso non sono sorpreso che si stia pensando di edificare anche uno dei pochi spazi “liberi” con l’ennesimo palazzo !!!!!!)

  5. Consiglio inutile.
    Porto e poi la ritiro……..
    Battibecchi…..
    Come farsi del male da soli….

  6. Visti i numeri.. Coloro fossero interessati a far terminare questa esperienza di governo .. Si decidano…
    Potrebbe essere vista come una opportunita’ …

  7. Consiglieri di maggioranza responsabili: bisogna sperare in voi. Chiudete questa agonia, poi palla al centro, si ricomincia il confronto e vinca il migliore. Andare avanti non ha più senso per questa città

  8. Sig.ra Giudici, non ci siamo, questo non è giornalismo , è risvolto di battibecchi futili , non è un buon servizio !

  9. Ma non erano quelli del basta cemento, solo parchi ed aree verdi. E l assessore che si astiene perché interessato all intervento di costituzione?

  10. Come succede ormai da molti mesi a questa parte ,la signora Giudici si diletta soffermandosi sui dettagli decisamente ininfluenti ,quando si tratta di amministrazione Airoldi ,piuttosto che fare commenti sulla reale importanza politica di quanto è accaduto .
    Ormai signora Giudici la sua imparzialità è solo apparenza o forse nemmeno più quella!!

    • Si sofferma sui dettagli ininfluenti perché non c è niente altro, né di chiaro né di programmato né di attuato. Niente di niente. Aspettiamo che qualche segnale di fumo appaia all’orizzonte delle buone intenzioni ormai datate.

  11. Continuiamo a costruire! Cementifichiamo! Complimenti! Mettiamo sempre l’interesse di pochi al centro, cosa lasceremo ai nostri figli?

    • Poi dite che è colpa di quelli prima. Sì certo come no, è tutto un costruire palazzi e supermercati !

  12. Fai i minestroni per rubare tre voti agli altri, vinci e poi non riesci a governare.
    Tipico delle sinistre, locali, nazionali, mondiali.

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