UBOLDO – Dopo due anni di fermo a causa della pandemia, riprende pienamente l’attività del corpo musicale Santa Cecilia, che si divide fra i concerti e la scuola allievi.

L’occasione che ha segnato la rinascita della banda e dell’orchestra a fiati uboldese, è stato il concerto tenutosi nei locali dell’oratorio San Pio di Uboldo, diretto da Angelo Pinciroli; i musicanti si sono detti soddisfatti per il sostegno e l’incoraggiamento di coloro che sono rimasti vicini al corpo musicale anche durante la pandemia.

Dal 16 ottobre, all’oratorio di Uboldo, riprenderà la scuola allievi, in cui saranno «attesi con impazienza coloro che vorranno affiancarci in questa splendida impresa ed entrare a tutti gli effetti nella banda. Il corso è aperto a chiunque e ha lo scopo di formare musicisti che potranno essere inseriti nell’organico da parata e da concerto».

La cadenza delle lezioni sarà settimanale, e comprenderà lezioni sia pratiche che teoriche, gli strumenti tra cui scegliere per iniziare saranno: flauto traverso, ottavino, saxofono, tromba, trombone, flicorno, basso, clarinetto e percussioni.

Per ulteriori informazioni, il corpo musicale invita a contattare i principali referenti, in primis lo storico presidente Sergio Gallinaro.

Contestualmente alla rinascita del corpo musicale uboldese, nella vicina Origgio, il corpo musicale di San Marco ha festeggiato gli 85 anni di attività, per l’occasione si è tenuto un concerto nella sala conferenze “I sindaci” e un incontro in collaborazione con l’amministrazione comunale dal tema “musica e fotografia, due arti che si incontrano”.


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