MISINTO – Tra i principali attori e artefici della seconda edizione della Sagra dell’uva, figura in primis Fabio Mondini, presidente di Gam E20, ente organizzatore dell’evento: “La Sagra dell’uva è nata nel 2019, e a causa del Covid abbiamo dovuto sospendere per due anni, quella che siamo sicuri diventerà una festa tradizionale per Misinto, le carte ci sono tutte: cibo di qualità e vino ottimo. Il tutto unito dalla passione e dalla dedizione dei volontari con la partecipazione del territorio. la presenza della federazione italiana cuochi, inoltre, rappresenta un ingrediente fondamentale. Anzi, una vera e propria garanzia di qualità della nostra Sagra dell’uva”.

Dichiara il sindaco Matteo Piuri: “Dopo la Misinto Bierfest, Misinto torna a essere protagonista nel capo degli eventi in Brianza, in questo caso la manifestazione sarà più contenuta, più intima ma sempre di estrema qualità, è quindi con grande entusiasmo che ci apprestiamo a proporre questa ulteriore opportunità di convivialità e di cultura. Le porte di Misinto sono ancora nuovamente aperte ad accogliere quanti vorranno accogliere insieme a noi, la stagione autunnale in un clima di festa e famiglia”

“Misinto e le sue iniziative rappresentano a pieno il concetto di comunità – ha dichiarato l’assessore Fabrizio Saladopo due anni difficili è importante tornare a vivere eventi come questo che sono anche fondamentali per la promozione nel nostro territorio. Grazie quindi al sindaco Piuri, a Fabio Mondini e a tutta Gam E20″ ha aggiunto Sala.

I cuochi del dipartimento Solidarietà ed Emergenze Lombardia della Federazione italiana Cuochi hanno dichiarato di aver “Accolto con entusiasmo l’invito di Gam E20 a partecipare a questa manifestazione; ormai siamo di casa a Misinto grazie al lavoro che abbiamo iniziato nelle cucine della Misinto Bierfest. Anche in questo caso daremo sicuramente un supporto tecnico ai volontari che lavoreranno in cucina durante la Sagra dell’uva. L’obiettivo rimane quello di offrire piatti di alto livello e fedeli alla tradizione come ogni sagra di qualità dovrebbe fare”.

Dichiarano Massimiliano Brambilla, proprietario di Vigne Olcrù e Marco Calatroni, enologo dell’azienda, di aver preso parte alla manifestazione con entusiasmo, “portare il nostro prodotto a Misinto, in una sagra di così alto livello, rappresenta una possibilità importante per far conoscere quanto di bello e buono può regalare la nostra regione in ambito enologico. La divulgazione e la formazione sono i fiori all’occhiello della nostra azienda, aspetti che ci legano a doppio filo con la Brianza grazie a diversi progetti che abbiamo in essere soprattutto con le scuole del territorio”.


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