SARONNO – Vanno avanti con il massimo riserbo le indagini dei carabinieri della Compagnia di Saronno su quanto avvenuto domenica notte nei capannoni dismessi dell’ex Cantoni di piazza Saragat, dove una ventenne è stata stuprata. Nell’immediatezza l’arresto di un nordafricano, trovato sul posto dai militari intervenuti nella vecchia fabbrica in cerca della giovane, che non si riusciva a trovare. Per fortuna i tutori dell’ordine sono andati a vedere proprio lì.

Lo straniero finito dietro alle sbarre nel carcere di Busto Arsizio sarà presto interrogato, mentre continuano gli accertamenti per chiarire se allo stupro abbiano partecipato altre persone, la vicenda quindi potrebbe non essere “chiusa”, sotto il profilo dell’inchiesta.

A esprimere sdegno per l’accaduto la europarlamentare Isabella Tovaglieri.


È attivo il servizio di notizie in tempo reale tramite Whatasapp e Telegram de ilSaronno.
Per Whatsapp aggiungere il numero + 39 3202734048 alla propria rubrica ed inviare allo stesso numero il messaggio “notizie on”
Per Telegram cercare il canale @ilsaronnobn o cliccare su https://t.me/ilsaronnobn

(foto archivio)

22092022

6 Commenti

  1. Malgrado tutto ancora oggi c’è un viavai di nord africani alla ex cantoni. Ma è così difficile bloccare gli accessi oppure non c’è la volontà di farlo?

  2. “Occorre una rivoluzione culturale che parta dalle famiglie, perchè il 90% delle violenze anche mortali contro le donne sono in famiglia” riflettiamo sulle parole del Sindaco di Bologna

  3. riflettere e informarsi prima di commentare, tutta questa vicenda è confusa, ragazzo o ragazza ? il TGRegionale e stampa locale hanno due versioni differenti. spaccio o festino ? anche qui non è molto chiaro. L’unica cosa certa è che è avvenuto in zona Cantoni, che da sempre, prima e dopo le demolizioni è una zona di libero accesso. Che il comune prenda tutti i provvedimenti necessari e obblighi la proprietà a finire i lavori di demolizione e di rimozione delle macerie.

    • Gentile sig. Roberto, incomincino i giornalisti a informarsi e riflettere prima di pubblicare, visto che siamo ad un passo delle elezioni e ogni notizia fa comodo a qualcuno.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.