SARONNO – “Solidarietà ad Ascom per le scellerate proposte di questa amministrazione”. Inizia così la nota di Claudio Sala, consigliere comunale della Lega di Saronno, allo studio in corso da parte dell’Amministrazione per creare un punto d’interscambio per le consegne in centro che permetta di sostituire i furgoni con bici cargo muscolari o a pedalata assistita.

“Dopo avere letto il comunicato di Ascom in merito all’idea lanciata dall’assessore Casali di sviluppare un punto di interscambio in centro e consegne in bicicletta, la sezione cittadina della Lega esprime la piena solidarietà al comparto del commercio cittadino per essere “vittima” di un’amministrazione che ha deciso di mettere sempre più in difficoltà gli esercizi commerciali del centro.

Non è possibile che un’idea di questa portata, ancor prima di uscire a mezzo stampa, non sia stata condivisa con le associazioni di categoria per raccogliere pareri e opinioni dei diretti interessati. Dov’è finita la partecipazione tanto sbandierata dalla giunta Airoldi, dove sono finiti il dialogo ed il confronto con le parti.

Anche il silenzio dell’assessore al commercio è imbarazzante, un’iniziativa di questo genere non può non essere commentata da chi dovrebbe occuparsi ben appunto di commercio, ma forse per gli esponenti della squadra di Airoldi, la condivisione di un progetto o di un’idea sta semplicemente nel mettere un “Like” all’articolo stampa di turno sulla propria pagina social.

Non è ammissibile che Ascom debba apprendere delle iniziative dai media locali, non è la prima volta che accade, è già capitato in altre circostanze, il sindaco Airoldi deve essere il sindaco di tutti, non solo delle associazioni schierate politicamente. Ora basta!

Preferirei invece non entrare nel merito del progetto stesso, in quanto non ho gli elementi per pronunciarmi, mancano dati e informazioni importanti, l’uscita di Casali a mezzo stampa sembra più uno slogan da campagna elettorale per non deludere i propri elettori, visti i pessimi risultati che sta ottenendo il suo assessorato e le legittime critiche dei cittadini che gli stanno piovendo addosso. Da un’assessore ci si aspetterebbe un comunicato più dettagliato, ma purtroppo Casali ha già dimostrato di non avere le idee molto chiare sul modello di città green che vorrebbe realizzare, se non quello di voler copiare le città del nord Europa, ma senza aver fatto i conti con il proprio territorio che di certo è ben diverso da quello delle città che vorrebbe imitare.

Prima di pensare a progetti sulla mobilità sostenibile, l’assessore Casali da buon ciclista e da cittadino, dovrebbe far presente alla sua amministrazione di iniziare a sistemare strade e marciapiedi per mettere realmente in sicurezza pedoni e ciclisti, a Saronno abbiamo strade con buche e rattoppi che realmente minano l’incolumità di chi ci cammina o ci pedala sopra.


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27 Commenti

  1. Una idea tanto bizzarra quanto assurda…
    Qualcuno stacchi la spina prima possibile…
    E soprattutto … eventuali sprechi siano rimborsati
    ai cittadini .. Ora basta!!!

  2. Il consigliere Sala dovrebbe ogni tanto passeggiare per Saronno, dove puntualmente devo eseguire manovre a rischio (sia in bici che in auto) per mezzi di fornitori dei negozi.
    Altro che buche ecc…ognuno piazza il mezzo dove vuole anche sulle ciclabili.

  3. Con l’amministrazione precedente le aiuole e il centro in generale era molto carente. Casali ha peggiorato ulteriormente decoro e verde. Aiuole e fioriere gia’ impresentabili ai saronnesi ben prima dei 3 mesi di caldo estivo.
    Servono concretezza e interventi, non pensare solo alle biciclette

  4. L’Amministrazione comunale sta studiando la realizzazione di un punto di interscambio al servizio delle consegne nel centro storico.

    Direi che di imbarazzante c’è il vostro continuo dare contro , ricordò tra l’altro che piaccia o non piaccia l’attuale amministrazione ha vinto le amministrative anche su discorso mobilità, Ztl …. Polemizzare su uno studio e veramente… Da voi

    • Non so può difendere a spada tratta l’indifendibile.
      I problemi di Saronno e dei saronnesi, oggi, sono ben altri che quelli esposti nel programma di Airoldi: gli scenari e i bisogni sono mutati e voi restate fossilizzati sulle “biciclette” della mobilità sostenibile.
      Qui ormai la gente non arriva più nemmeno alla metà mese causa bollette tasse inflazione, i negozi chiudono perché non c’è la fanno più a sostenere i costi e voi ulteriormente volete metterli in difficoltà.

    • pensasse prima al verde, al decoro, alla pulizia. Ormai il suo operato è imbarazzo per chi ha votato questa amministrazione. Saronno non puo’ vivere di voli pindarici sulla bicicletta…. ma li porta lei una lavatrice o un bancale di bottiglie d’acqua in bicicletta? Il mondo reale è altro!

    • …ci vuole uno studio di fattibilità che porta via risorse e tempo ai tecnici comunali per capire che è una Boiata? Basta verificare in internet per capire che in altri comuni Italiani delle dimensioni di Saronno o anche maggiori, Hanno in accorto con società apposite sostituito i furgoni diesel con furgoni elettrici per le consegne tutto il resto sono propaganda demagogica.
      Per chi si lamenta della presenza dei furgoni in sosta per le consegne, invece propongo all’assessore di fare anche uno studio di fattibilità per abbattere tutte le case del centro ed allargare le strade a 4 corsie, cosi i Suv 4000 benzina di certi abitanti delle zone ZTL che lo hanno votato potranno circolare senza intralci e perdite di tempo

  5. Casali e Airoldi inadeguati nei loro incarchi , Saronno sta peggiorando continuamente nella manutenzione verde e strade e marciapiedi oltre che alla sicurezza che non c’è .

  6. la solidarietà di Sala si è vista quando la Lega aveva la maggioranza assoluta in consiglio comunale: contributi zero per 5 anni. Il resto sono le solite balle di una Lega in crisi che è stata mandata a casa due anni fa

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