SARONNO – Partita vinta 3-0 a tavolino al Dal Pozzo ed una serie di sanzioni alla Rovellese: queste le decisioni del giudice sportivo dopo i fatti del 12 settembre scorso quando l’incontro fra le due squadra, valevole per la Coppa Lombardia (Coppa Provincia) di Terza categoria era stata sospesa dall’arbitro al 85′ quando si era acceso un parapiglia in campo.

Scrive, in sintesi, il giudice sportivo

Dagli atti ufficiali si rileva che al 85′ minuto la gara è stata definitivamente interrotta. Infatti a seguito di una decisione tecnica l’arbitro espelle un calciatore della società Rovellese; alla notifica del provvedimento il calciatore in questione offende il direttore di gara lo colpisce con una violenta pallonata ” .. nel basso ventre facendomi rimanere senza fiato per qualche minuto “. Inoltre avvicina l’arbitro lo afferra per la maglietta tirandola e gli ” poggia la sua testa a mò di sfida contro la mia ” di nuovo offendendo pesantemente. A questo punto a seguito dei fatti riportati e non ritenendosi più in grado di continuare a dirigere l’incontro, l’arbitro decideva di sospendere definitivamente la gara.

Un tesserato della società Rovellese raggiungeva quindi l’arbitro ed anziché intervenire a sua difesa in modo minaccioso gli chiedeva le generalità, gli dava un a pesante pacca sulle spalle, lo offendeva e minacciava mentre rivolto ai presenti esprimeva apprezzamenti offensivi verso l’arbitro. I fatti su indicati, in quanto commessi da propri tesserati rendono, infatti, oggettivamente responsabile la società Rovellese, che deve perciò essere adeguatamente sanzionata.

Delibera quindi di di comminare alla società Rovellese, oggettivamente responsabile del comportamento dei propri tesserati, la sanzione della perdita della gara per 0-3 nonché l’ammenda di 300 euro: squalificare il giocatore espulso per cinque mesi, vale a dire fino al 15 febbraio 2023 e squalificare il tesserato fino al 15 novembre 2022.

(foto: il Dal Pozzo passa il turno di Coppa a tavolino)

28092022