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ROVELLASCA – Ennesima lettera anonima contro il sindaco di Rovellasca, Sergio Zauili: “E con questa fanno 10… sono le lettere anonime arrivate in tre anni. Non che sia preoccupato delle minacce di un “coniglio” che neppure ha il coraggio di firmarsi ma sono deluso invece che ci siano persone ancora così piccine. Ancorate ad un mondo di falsità che invece ho sempre voluto smontare anche nel mio modo semplice di pormi. E ciò sia con un “ciao don“ per creare da subito un legame di collaborazione e amicizia nell’interesse della nostra comunità, sia chiamando a rapporto qualche ragazzo intemperante per “la sanzione della pulizia cestini”. Sia nelle “feste popolari” così come nelle iniziative culturali in biblioteca. Sia facendo promozione alle nostre? attività, che ne hanno bisogno dopo due anni di covid, mettendoci la faccia sui social, che al nostro paese, oggi centrale per servizi offerti nella bassa comasca”.

Prosegue il sindaco: “Insomma a qualcuno non piace la mia semplicità, che non ho mai perso anche dopo essere diventato “dottore” quasi 30 anni fa; ovviamente c’è sempre da imparare e anche l’anonimo potrebbe rinfrescare grammatica e buone maniere oltre fare un corso di “word”. Sapete che vi dico? Pazienza, sono e rimarrò “il Sergio“ che fermi per strada e che riceve tutti senza filtri anche il “Rovellaschese indignato”, che non ha la bacchetta magica ma che se può semplicemente ti aiuta perché è la vita che insegna a ciascuno di noi le priorità”.

30092022